Come raggiungere il livello avanzato in italiano

Scarica il mio nuovo
ebook gratuito!

    Rispettiamo la tua privacy, puoi disiscriverti in qualsiasi momento.

    Cookies

    Cliccando su "Accetta", consentirai alla raccolta di cookies sul tuo dispositivo per farci migliorare la qualità del sito, analizzarne l'utilizzo ed aiutarci nelle nostre azioni di marketing. Leggi la nostra Privacy Policy per saperne di più.

    Hai un livello B2 in italiano? Fai il test

    calendar-date-2
    April 12, 2026
    Note e risorse

    In questo video metto alla prova la tua grammatica italiana con un quiz di 10 domande pensato per chi pensa di trovarsi al livello B2, ma non ha la certezza.

    Abbonandoti al Podcast Italiano Club (livello di bronzo) avrai accesso alle trascrizioni dei video con glossario.
    Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club (livello di bronzo).

    Trascrizione
    Accedi o registrati per continuare a leggere

    Molti studenti credono di avere un livello B2, intermedio-alto, e magari a livello di lettura o di ascolto e di comprensione ce l’hanno, ma ancora fanno errori di grammatica che, a questo livello, non dovrebbero fare. Ho preparato questo quiz di 10 domande incentrate sulla grammatica che ti metterà alla prova con strutture grammaticali che a questo livello devi conoscere. Resta fino alla fine, perché le domande presentano alcune trappole che ti aiuteranno a riconoscere alcune lacune, alcune difficoltà, che forse hai in italiano.

    Io mi chiamo Davide e questo è Podcast Italiano, un canale per chi impara la lingua italiana. Attiva i sottotitoli se ne hai bisogno; la trascrizione integrale con il glossario delle parole difficili si trova sul mio sito, podcastitaliano.com. Come sempre, ho anche preparato un PDF associato al quiz: ti lascio il link in descrizione, ma puoi anche scansionare questo codice QR.

    Il PDF è molto utile perché ti permette, per ogni domanda, di segnare il punteggio parziale, e di calcolare il tuo punteggio alla fine del quiz. E poi nel PDF trovi inoltre molte spiegazioni grammaticali dettagliate relative a ciascuna domanda, per ripassare e approfondire ogni argomento, e anche esercitarti: ci sono vari esercizi.

    Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club

    A questo punto, bando alle ciance, e partiamo con le domande!

    1. Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    I docenti percepiscono che le abilità di scrittura degli studenti ________________, e ritengono che ciò ________________ dalla disaffezione alla lettura.”

    Le coppie possibili sono:

    1. si siano impoverite ed è stato causato
    2. si sono impoverite e sia stato causato
    3. si sono impoverite ed è stato causato

    Pensaci. La risposta esatta è… la B: si sono impoverite e sia stato causato.

    Percepire è un verbo di percezione, ovviamente, come vedere, ascoltare, e sentire. E la percezione è qualcosa che ha a che vedere con la realtà oggettiva, con la realtà nella sua fattualità. Pertanto, i verbi di percezione richiedono l’indicativo, che tendenzialmente, è il modo della fattualità; in questo caso: si sono impoverite.

    Ritenere, diversamente, è un verbo di opinione, come credere o pensare. I verbi di opinione richiedono il congiuntivo, in questo caso: sia stato causato.

    Domanda n. 2: Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    Quando li accolse, ignorava che ________________ ebrei e che ________________ abbandonare la loro casa a causa delle persecuzioni nazifasciste.

    Le coppie possibili sono:

    1. siano e abbiano dovuto
    2. fossero e avessero dovuto
    3. erano e avevano dovuto

    La risposta esatta è la B: fossero e avessero dovuto.

    Come forse ricordi, il grado di certezza del parlante sulla verità dell’informazione che riporta, che dice, determina il modo verbale (indicativo o congiuntivo) nella frase dipendente. Cioè, se il parlante sa con certezza, allora, di solito, si avrà l’indicativo; se il parlante dubita, crede o non sa, si avrà, diversamente, il congiuntivo.

    Ignorava, il verbo nella frase principale, equivale a “non sapeva”; ecco perché il congiuntivo nella dipendente è la scelta corretta. Ma quale tempo? Dobbiamo guardare al tempo del verbo nella principale, nella frase reggente; ignorava, che è un tempo passato, più precisamente imperfetto indicativo.

    Come si esprime la contemporaneità rispetto a un verbo al passato? Cioè un fatto che avviene allo stesso tempo? Con il congiuntivo imperfetto, fossero.

    E come si esprime l’anteriorità, cioè un fatto che avviene prima? Con il congiuntivo trapassato, avessero dovuto.

    Domanda n. 3 (e questa vale 2 punti): Soltanto due di queste opzioni completano correttamente la frase (c’è una parte iniziale che poi finisce così):

    “…in Italia si continua ad attribuirle un carattere emergenziale.”

    Quindi ora ti dico la prima metà che è stata tolta, che può essere:

    1. Nonostante l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    2. Nonostante l'immigrazione è diventata elemento strutturale…
    3. Anche se l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    4. Anche se l'immigrazione è diventata elemento strutturale…

    Le risposte corrette sono: A e D.

    Come forse già sai, in italiano il significato concessivo si può esprimere sia al congiuntivo, sia all’indicativo. Che significa concessivo? Mi riferisco a una circostanza, a una situazione che non impedisce a un evento di verificarsi: cioè, il fatto che in Italia l’immigrazione sia diventata elemento strutturale, non impedisce che si continui a considerarla un’emergenza, ad esempio. Il modo verbale nella frase concessiva - congiuntivo o indicativo - dipende dalla congiunzione che la introduce. Quasi sempre si ricorre al congiuntivo, ad esempio con le congiunzioni nonostante, malgrado, sebbene, benché, e per quanto,… Ti suonano familiari? Fa eccezione però la congiunzione anche se, che richiede, invece, l’indicativo. E quindi diciamo anche se l’immigrazione è diventata.

    Domanda n. 4: Scegli la coppia di verbi pronominali idiomatici che completa correttamente la frase:

    Per quanto i soccorsi ________________ d’impegno, non ________________ estrarre vive le vittime dai detriti.”

    Queste sono le coppie:

    1. ci si siano messi e ce l’hanno fatta a
    2. ce l’abbiano messa e se la sono sentita di
    3. se la siano presa e se ne sono fregati di

    Pensaci un attimo e dai la tua risposta.

    La risposta esatta è… A.

    I verbi pronominali idiomatici sono verbi che contengono uno o due pronomi nella loro coniugazione (come si, ci, la, neetc.), e che hanno un significato che non coincide con la somma dei significati degli elementi che li compongono. Non puoi prevedere il significato di metterci, per esempio.

    Nelle tre possibili risposte abbiamo ben 6 verbi pronominali:

    • mettercisi d’impegno, che significa “impegnarsi” (e qui abbiamo anche d’impegno che fa parte dell’espressione)
    • farcela, che significa “riuscire” (come in ce l’ho fatta, forse conosci l’espressione)
    • mettercela, un verbo che ricorre nella combinazione mettercela tutta, che vuol dire “fare tutto il possibile” (come ce l’ho messa tutta per passare l’esame)
    • sentirsela, cioè “avere il coraggio” (non me la sono sentita, non ho avuto il coraggio)
    • prendersela, che significa “offendersi” (per esempio, non prendertela)
    • fregarsene, che significa “non importarsi”.

    Solo i primi due verbi completano il senso della nostra frase.

    Comunque, nel PDF troverai alcuni esempi di questi verbi e costruzioni comunissime in italiano, che i madrelingua usano tutti i giorni, ma anche altri verbi pronominali idiomatici comuni.

    Domanda n. 5: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “Quando la piccola casa editrice fiorentina Vallecchi pubblicò “Poveri e semplici”, Anna Maria Ortese non immaginava certo che ________________ il Premio Strega”

    1. vincerebbe
    2. vincerà
    3. avrebbe vinto

    La risposta esatta è… C. Avrebbe vinto.

    Qui ci troviamo a esprimere la posteriorità - cioè un momento successivo nel tempo - rispetto a un momento che accade al passato, un verbo al passato, in questo caso pubblicò. In altre parole: prima la casa editrice pubblica, pubblicò, il libro, poi l’autrice vinse il premio. In casi come questo - in cui si esprime la posteriorità rispetto a un momento passato, o più semplicemente il futuro nel passato, come si chiama… - ti ricordi che cosa debbiamo usare? Dobbiamo usare il condizionale composto, o condizionale passato. E quindi: avrebbe vinto. Un altro esempio: ti ho detto che l’avrei fatto (e non ti ho detto che lo farei); oppure sapevo che sarebbe arrivato (e non sapevo che arriverebbe).

    Questa è una trappola dell’italiano che inganna molti studenti, ma nel PDF troverai altri esempi e potrei esercitarti con questa particolarità dell’italiano.

    Domanda n. 6: Scegli le preposizioni che completano correttamente la frase:

    “La possibilità di accedere __________ Medicina dipende __________ risultato conseguito al test d’ingresso”

    1. in / sul
    2. a / dal
    3. in / del

    La risposta esatta è… B.

    Questa domanda chiama in causa quella che viene solitamente chiamata “reggenza verbale”. Pensala così: certi verbi “reggono” - cioè richiedono, vogliono, selezionano - alcune preposizioni e non altre, senza che ci sia una vera spiegazione, una vera ragione; è così e basta, e bisogna mettersi l’anima in pace. Una bella espressione, mettersi l’anima in pace.

    Il verbo accedere in italiano regge la preposizione “a”, mentre il verbo dipendere regge la preposizione “da”.

    Un errore comune che fanno gli studenti è trasferire la reggenza verbale della propria lingua all’italiano, ma attenzione! Verbi equivalenti possono reggere, nelle diverse lingue, preposizioni diverse. Così ad esempio in italiano si parla “di”,mentre in inglese you talk “about”; in italiano una cosa dipende “da” un’altra, mentre in inglese it depends “on”.

    Nel PDF comunque ti lascio altri esempi di reggenze verbali che variano di lingua in lingua.

    Domanda n. 7: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “L’8 dicembre scorso ________________ la stazione-museo della metropolitana Colosseo.”

    Le opzioni sono:

    1. sarà inaugurata
    2. è venuta inaugurata
    3. è stata inaugurata

    La risposta esatta è…. C.

    In questa frase l’aggettivo “scorso” ci avverte subito di una cosa: ci serve un verbo al passato. Per questo possiamo immediatamente escludere l’opzione A, al futuro. L’opzione B dobbiamo invece escluderla ma per un altro motivo, perché siamo di fronte a una costruzione passiva in un tempo composto, il passato prossimo; e noi al livello B2 sappiamo - o dovremmo sapere - che l’ausiliare “venire” si usa con il passivo solo nei tempi semplici (come viene fatto, viene detto, viene rispettato; ma non è venuta inaugurata). Ecco perché la risposta esatta è la “c”, con ausiliare “essere”.

    Domanda n. 8: Scegli i verbi che completano correttamente la frase:

    Se i Romani non ________________ i Cartaginesi, l'Italia ________________ una colonia punica.

    Le opzioni sono:

    1. sconfiggessero e diverrebbe
    2. avessero sconfitto e sarebbe divenuta
    3. avevano sconfitto e era divenuta

    La risposta esatta è… B.

    Con questa domanda giochiamo un po’ a fare quella che viene chiamata “storia controfattuale”: immaginiamo cioè cosa sarebbe successo se un certo fatto non fosse avvenuto. A livello grammaticale ricorriamo al periodo ipotetico dell’irrealtà (come lo chiamano molte grammatiche), e questo perché si deve parlare:

    • uno, di una condizione che non si è verificata nel passato e
    • due, di una conseguenza che non si è prodotta.

    In italiano, se ricordi, il periodo ipotetico dell’irrealtà si costruisce con:

    • il congiuntivo trapassato nella condizione (cioè nella frase introdotta da “se”)
    • il condizionale composto nella conseguenza (cioè nella frase reggente)

    come avviene, appunto, nell’opzione B.

    Domanda n. 9: Scegli il pronome o i pronomi che completano correttamente la frase:

    “In caso di emergenza sanitaria, _______ deve rivolgere immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112”.

    Le Tre opzioni sono:

    1. ci si
    2. si si
    3. si

    La risposta esatta è… A.

    In questa frase abbiamo un verbo riflessivo - “rivolgersi” - coniugato nella forma impersonale. Questo significa che il soggetto non è una persona precisa, ma è un soggetto indeterminato. In italiano la costruzione impersonale si realizza con il si. Ed ecco allora che ci troveremmo teoricamente ad avere due si, uno impersonale e uno riflessivo, si si. Questa combinazione però all’italiano non piace: e quindi quando il si impersonale incontra il si riflessivo, per evitare la sequenza si si il primo si diventa ci. E quindi, risultato: ci si.

    Comunque troverai altri esempi ed esercizi su questa costruzione nel PDF.

    Domanda n. 10 (decima e ultima): Leggi la seguente affermazione, che potremmo (ipoteticamente) attribuire a Giuseppe Garibaldi - protagonista del Risorgimento italiano e dell’unificazione del Paese, dell’Italia, - e decidi come dovrebbe essere riformulata se inserita all’interno di un discorso indiretto:

    “Vi aspetta un futuro di giustizia e modernità: la schiavitù del latifondo sarà abolita e le terre saranno redistribuite.”

    1. Prima opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspetta un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo fosse stata abolita e le terre fossero state redistribuite.
    2. Opzione 2: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettasse un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe abolita e le terre sarebbero redistribuite.
    3. E terza opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettava un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe stata abolita e le terre sarebbero state redistribuite.

    Pensaci e scegli la risposta giusta.

    La risposta esatta è… C.

    Sappiamo che nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto i tempi e modi verbali sono soggetti ad alcune trasformazioni. Ad esempio quelle che ti mostro in questa tabella (ma trovi la tabella, comunque, anche nel quiz):

    DISCORSO DIRETTO>DISCORSO INDIRETTOpresente indicativo (aspetta)>imperfetto indicativo (aspettava)futuro semplice indicativo (sarà abolita, saranno redistribuite)>condizionale composto (sarebbe stata abolita, sarebbero state redistribuite)

    Si tratta, appunto, delle trasformazioni che troviamo nella risposta C.

    Bene, il quiz è terminato: a questo punto ti resta calcolare il tuo punteggio totale. Spero che tu ti sia segnato i punti per ogni domanda. Fammelo sapere nei commenti!

    Se hai raggiunto un punteggio da 0 a 4, hai ancora un po’ di lavoro da fare.

    Se il tuo punteggio varia da 5 a 8, buone notizie: sei con un piede nel B2, ma forse hai ancora alcune incertezze.

    Se hai ottenuto un punteggio pari a 9 o 10, probabilmente hai un B2: complimenti!

    E se hai totalizzato 11 punti, beh, sei un grande, sei un fuoriclasse: hai raggiunto il punteggio massimo per questo quiz.

    A questo punto fammi sapere il tuo punteggio in un commento, fammi sapere se hai imparato qualcosa di nuovo; ricorda che questo test chiaramente ha i suoi limiti, abbiamo valutato principalmente la grammatica ma non altre abilità fondamentali come ascolto, lettura e parlato. Quindi fammi sapere se ti piacerebbe che facessi un test anche su altre abilità.

    Questo è tutto per oggi. Alla prossima!

    Molti studenti credono di avere un livello B2, intermedio-alto, e magari a livello di lettura o di ascolto e di comprensione ce l’hanno, ma ancora fanno errori di grammatica che, a questo livello, non dovrebbero fare. Ho preparato questo quiz di 10 domande incentrate sulla grammatica che ti metterà alla prova con strutture grammaticali che a questo livello devi conoscere. Resta fino alla fine, perché le domande presentano alcune trappole che ti aiuteranno a riconoscere alcune lacune, alcune difficoltà, che forse hai in italiano.

    Io mi chiamo Davide e questo è Podcast Italiano, un canale per chi impara la lingua italiana. Attiva i sottotitoli se ne hai bisogno; la trascrizione integrale con il glossario delle parole difficili si trova sul mio sito, podcastitaliano.com. Come sempre, ho anche preparato un PDF associato al quiz: ti lascio il link in descrizione, ma puoi anche scansionare questo codice QR.

    Il PDF è molto utile perché ti permette, per ogni domanda, di segnare il punteggio parziale, e di calcolare il tuo punteggio alla fine del quiz. E poi nel PDF trovi inoltre molte spiegazioni grammaticali dettagliate relative a ciascuna domanda, per ripassare e approfondire ogni argomento, e anche esercitarti: ci sono vari esercizi.

    Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club

    A questo punto, bando alle ciance, e partiamo con le domande!

    1. Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    I docenti percepiscono che le abilità di scrittura degli studenti ________________, e ritengono che ciò ________________ dalla disaffezione alla lettura.”

    Le coppie possibili sono:

    1. si siano impoverite ed è stato causato
    2. si sono impoverite e sia stato causato
    3. si sono impoverite ed è stato causato

    Pensaci. La risposta esatta è… la B: si sono impoverite e sia stato causato.

    Percepire è un verbo di percezione, ovviamente, come vedere, ascoltare, e sentire. E la percezione è qualcosa che ha a che vedere con la realtà oggettiva, con la realtà nella sua fattualità. Pertanto, i verbi di percezione richiedono l’indicativo, che tendenzialmente, è il modo della fattualità; in questo caso: si sono impoverite.

    Ritenere, diversamente, è un verbo di opinione, come credere o pensare. I verbi di opinione richiedono il congiuntivo, in questo caso: sia stato causato.

    Domanda n. 2: Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    Quando li accolse, ignorava che ________________ ebrei e che ________________ abbandonare la loro casa a causa delle persecuzioni nazifasciste.

    Le coppie possibili sono:

    1. siano e abbiano dovuto
    2. fossero e avessero dovuto
    3. erano e avevano dovuto

    La risposta esatta è la B: fossero e avessero dovuto.

    Come forse ricordi, il grado di certezza del parlante sulla verità dell’informazione che riporta, che dice, determina il modo verbale (indicativo o congiuntivo) nella frase dipendente. Cioè, se il parlante sa con certezza, allora, di solito, si avrà l’indicativo; se il parlante dubita, crede o non sa, si avrà, diversamente, il congiuntivo.

    Ignorava, il verbo nella frase principale, equivale a “non sapeva”; ecco perché il congiuntivo nella dipendente è la scelta corretta. Ma quale tempo? Dobbiamo guardare al tempo del verbo nella principale, nella frase reggente; ignorava, che è un tempo passato, più precisamente imperfetto indicativo.

    Come si esprime la contemporaneità rispetto a un verbo al passato? Cioè un fatto che avviene allo stesso tempo? Con il congiuntivo imperfetto, fossero.

    E come si esprime l’anteriorità, cioè un fatto che avviene prima? Con il congiuntivo trapassato, avessero dovuto.

    Domanda n. 3 (e questa vale 2 punti): Soltanto due di queste opzioni completano correttamente la frase (c’è una parte iniziale che poi finisce così):

    “…in Italia si continua ad attribuirle un carattere emergenziale.”

    Quindi ora ti dico la prima metà che è stata tolta, che può essere:

    1. Nonostante l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    2. Nonostante l'immigrazione è diventata elemento strutturale…
    3. Anche se l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    4. Anche se l'immigrazione è diventata elemento strutturale…

    Le risposte corrette sono: A e D.

    Come forse già sai, in italiano il significato concessivo si può esprimere sia al congiuntivo, sia all’indicativo. Che significa concessivo? Mi riferisco a una circostanza, a una situazione che non impedisce a un evento di verificarsi: cioè, il fatto che in Italia l’immigrazione sia diventata elemento strutturale, non impedisce che si continui a considerarla un’emergenza, ad esempio. Il modo verbale nella frase concessiva - congiuntivo o indicativo - dipende dalla congiunzione che la introduce. Quasi sempre si ricorre al congiuntivo, ad esempio con le congiunzioni nonostante, malgrado, sebbene, benché, e per quanto,… Ti suonano familiari? Fa eccezione però la congiunzione anche se, che richiede, invece, l’indicativo. E quindi diciamo anche se l’immigrazione è diventata.

    Domanda n. 4: Scegli la coppia di verbi pronominali idiomatici che completa correttamente la frase:

    Per quanto i soccorsi ________________ d’impegno, non ________________ estrarre vive le vittime dai detriti.”

    Queste sono le coppie:

    1. ci si siano messi e ce l’hanno fatta a
    2. ce l’abbiano messa e se la sono sentita di
    3. se la siano presa e se ne sono fregati di

    Pensaci un attimo e dai la tua risposta.

    La risposta esatta è… A.

    I verbi pronominali idiomatici sono verbi che contengono uno o due pronomi nella loro coniugazione (come si, ci, la, neetc.), e che hanno un significato che non coincide con la somma dei significati degli elementi che li compongono. Non puoi prevedere il significato di metterci, per esempio.

    Nelle tre possibili risposte abbiamo ben 6 verbi pronominali:

    • mettercisi d’impegno, che significa “impegnarsi” (e qui abbiamo anche d’impegno che fa parte dell’espressione)
    • farcela, che significa “riuscire” (come in ce l’ho fatta, forse conosci l’espressione)
    • mettercela, un verbo che ricorre nella combinazione mettercela tutta, che vuol dire “fare tutto il possibile” (come ce l’ho messa tutta per passare l’esame)
    • sentirsela, cioè “avere il coraggio” (non me la sono sentita, non ho avuto il coraggio)
    • prendersela, che significa “offendersi” (per esempio, non prendertela)
    • fregarsene, che significa “non importarsi”.

    Solo i primi due verbi completano il senso della nostra frase.

    Comunque, nel PDF troverai alcuni esempi di questi verbi e costruzioni comunissime in italiano, che i madrelingua usano tutti i giorni, ma anche altri verbi pronominali idiomatici comuni.

    Domanda n. 5: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “Quando la piccola casa editrice fiorentina Vallecchi pubblicò “Poveri e semplici”, Anna Maria Ortese non immaginava certo che ________________ il Premio Strega”

    1. vincerebbe
    2. vincerà
    3. avrebbe vinto

    La risposta esatta è… C. Avrebbe vinto.

    Qui ci troviamo a esprimere la posteriorità - cioè un momento successivo nel tempo - rispetto a un momento che accade al passato, un verbo al passato, in questo caso pubblicò. In altre parole: prima la casa editrice pubblica, pubblicò, il libro, poi l’autrice vinse il premio. In casi come questo - in cui si esprime la posteriorità rispetto a un momento passato, o più semplicemente il futuro nel passato, come si chiama… - ti ricordi che cosa debbiamo usare? Dobbiamo usare il condizionale composto, o condizionale passato. E quindi: avrebbe vinto. Un altro esempio: ti ho detto che l’avrei fatto (e non ti ho detto che lo farei); oppure sapevo che sarebbe arrivato (e non sapevo che arriverebbe).

    Questa è una trappola dell’italiano che inganna molti studenti, ma nel PDF troverai altri esempi e potrei esercitarti con questa particolarità dell’italiano.

    Domanda n. 6: Scegli le preposizioni che completano correttamente la frase:

    “La possibilità di accedere __________ Medicina dipende __________ risultato conseguito al test d’ingresso”

    1. in / sul
    2. a / dal
    3. in / del

    La risposta esatta è… B.

    Questa domanda chiama in causa quella che viene solitamente chiamata “reggenza verbale”. Pensala così: certi verbi “reggono” - cioè richiedono, vogliono, selezionano - alcune preposizioni e non altre, senza che ci sia una vera spiegazione, una vera ragione; è così e basta, e bisogna mettersi l’anima in pace. Una bella espressione, mettersi l’anima in pace.

    Il verbo accedere in italiano regge la preposizione “a”, mentre il verbo dipendere regge la preposizione “da”.

    Un errore comune che fanno gli studenti è trasferire la reggenza verbale della propria lingua all’italiano, ma attenzione! Verbi equivalenti possono reggere, nelle diverse lingue, preposizioni diverse. Così ad esempio in italiano si parla “di”,mentre in inglese you talk “about”; in italiano una cosa dipende “da” un’altra, mentre in inglese it depends “on”.

    Nel PDF comunque ti lascio altri esempi di reggenze verbali che variano di lingua in lingua.

    Domanda n. 7: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “L’8 dicembre scorso ________________ la stazione-museo della metropolitana Colosseo.”

    Le opzioni sono:

    1. sarà inaugurata
    2. è venuta inaugurata
    3. è stata inaugurata

    La risposta esatta è…. C.

    In questa frase l’aggettivo “scorso” ci avverte subito di una cosa: ci serve un verbo al passato. Per questo possiamo immediatamente escludere l’opzione A, al futuro. L’opzione B dobbiamo invece escluderla ma per un altro motivo, perché siamo di fronte a una costruzione passiva in un tempo composto, il passato prossimo; e noi al livello B2 sappiamo - o dovremmo sapere - che l’ausiliare “venire” si usa con il passivo solo nei tempi semplici (come viene fatto, viene detto, viene rispettato; ma non è venuta inaugurata). Ecco perché la risposta esatta è la “c”, con ausiliare “essere”.

    Domanda n. 8: Scegli i verbi che completano correttamente la frase:

    Se i Romani non ________________ i Cartaginesi, l'Italia ________________ una colonia punica.

    Le opzioni sono:

    1. sconfiggessero e diverrebbe
    2. avessero sconfitto e sarebbe divenuta
    3. avevano sconfitto e era divenuta

    La risposta esatta è… B.

    Con questa domanda giochiamo un po’ a fare quella che viene chiamata “storia controfattuale”: immaginiamo cioè cosa sarebbe successo se un certo fatto non fosse avvenuto. A livello grammaticale ricorriamo al periodo ipotetico dell’irrealtà (come lo chiamano molte grammatiche), e questo perché si deve parlare:

    • uno, di una condizione che non si è verificata nel passato e
    • due, di una conseguenza che non si è prodotta.

    In italiano, se ricordi, il periodo ipotetico dell’irrealtà si costruisce con:

    • il congiuntivo trapassato nella condizione (cioè nella frase introdotta da “se”)
    • il condizionale composto nella conseguenza (cioè nella frase reggente)

    come avviene, appunto, nell’opzione B.

    Domanda n. 9: Scegli il pronome o i pronomi che completano correttamente la frase:

    “In caso di emergenza sanitaria, _______ deve rivolgere immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112”.

    Le Tre opzioni sono:

    1. ci si
    2. si si
    3. si

    La risposta esatta è… A.

    In questa frase abbiamo un verbo riflessivo - “rivolgersi” - coniugato nella forma impersonale. Questo significa che il soggetto non è una persona precisa, ma è un soggetto indeterminato. In italiano la costruzione impersonale si realizza con il si. Ed ecco allora che ci troveremmo teoricamente ad avere due si, uno impersonale e uno riflessivo, si si. Questa combinazione però all’italiano non piace: e quindi quando il si impersonale incontra il si riflessivo, per evitare la sequenza si si il primo si diventa ci. E quindi, risultato: ci si.

    Comunque troverai altri esempi ed esercizi su questa costruzione nel PDF.

    Domanda n. 10 (decima e ultima): Leggi la seguente affermazione, che potremmo (ipoteticamente) attribuire a Giuseppe Garibaldi - protagonista del Risorgimento italiano e dell’unificazione del Paese, dell’Italia, - e decidi come dovrebbe essere riformulata se inserita all’interno di un discorso indiretto:

    “Vi aspetta un futuro di giustizia e modernità: la schiavitù del latifondo sarà abolita e le terre saranno redistribuite.”

    1. Prima opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspetta un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo fosse stata abolita e le terre fossero state redistribuite.
    2. Opzione 2: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettasse un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe abolita e le terre sarebbero redistribuite.
    3. E terza opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettava un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe stata abolita e le terre sarebbero state redistribuite.

    Pensaci e scegli la risposta giusta.

    La risposta esatta è… C.

    Sappiamo che nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto i tempi e modi verbali sono soggetti ad alcune trasformazioni. Ad esempio quelle che ti mostro in questa tabella (ma trovi la tabella, comunque, anche nel quiz):

    DISCORSO DIRETTO>DISCORSO INDIRETTOpresente indicativo (aspetta)>imperfetto indicativo (aspettava)futuro semplice indicativo (sarà abolita, saranno redistribuite)>condizionale composto (sarebbe stata abolita, sarebbero state redistribuite)

    Si tratta, appunto, delle trasformazioni che troviamo nella risposta C.

    Bene, il quiz è terminato: a questo punto ti resta calcolare il tuo punteggio totale. Spero che tu ti sia segnato i punti per ogni domanda. Fammelo sapere nei commenti!

    Se hai raggiunto un punteggio da 0 a 4, hai ancora un po’ di lavoro da fare.

    Se il tuo punteggio varia da 5 a 8, buone notizie: sei con un piede nel B2, ma forse hai ancora alcune incertezze.

    Se hai ottenuto un punteggio pari a 9 o 10, probabilmente hai un B2: complimenti!

    E se hai totalizzato 11 punti, beh, sei un grande, sei un fuoriclasse: hai raggiunto il punteggio massimo per questo quiz.

    A questo punto fammi sapere il tuo punteggio in un commento, fammi sapere se hai imparato qualcosa di nuovo; ricorda che questo test chiaramente ha i suoi limiti, abbiamo valutato principalmente la grammatica ma non altre abilità fondamentali come ascolto, lettura e parlato. Quindi fammi sapere se ti piacerebbe che facessi un test anche su altre abilità.

    Questo è tutto per oggi. Alla prossima!

    Video precedente
    Video successivo


    Non c'è nessun video precedente

    😎
    Il video successivo non c'è ancora, ma ci stiamo lavorando

    Hai un livello B2 in italiano? Fai il test

    April 12, 2026

    Note e risorse

    In questo video metto alla prova la tua grammatica italiana con un quiz di 10 domande pensato per chi pensa di trovarsi al livello B2, ma non ha la certezza.

    Abbonandoti al Podcast Italiano Club (livello di bronzo) avrai accesso alle trascrizioni dei video con glossario.
    Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club (livello di bronzo).

    Trascrizione

    Accedi o registrati per continuare a leggere

    Molti studenti credono di avere un livello B2, intermedio-alto, e magari a livello di lettura o di ascolto e di comprensione ce l’hanno, ma ancora fanno errori di grammatica che, a questo livello, non dovrebbero fare. Ho preparato questo quiz di 10 domande incentrate sulla grammatica che ti metterà alla prova con strutture grammaticali che a questo livello devi conoscere. Resta fino alla fine, perché le domande presentano alcune trappole che ti aiuteranno a riconoscere alcune lacune, alcune difficoltà, che forse hai in italiano.

    Io mi chiamo Davide e questo è Podcast Italiano, un canale per chi impara la lingua italiana. Attiva i sottotitoli se ne hai bisogno; la trascrizione integrale con il glossario delle parole difficili si trova sul mio sito, podcastitaliano.com. Come sempre, ho anche preparato un PDF associato al quiz: ti lascio il link in descrizione, ma puoi anche scansionare questo codice QR.

    Il PDF è molto utile perché ti permette, per ogni domanda, di segnare il punteggio parziale, e di calcolare il tuo punteggio alla fine del quiz. E poi nel PDF trovi inoltre molte spiegazioni grammaticali dettagliate relative a ciascuna domanda, per ripassare e approfondire ogni argomento, e anche esercitarti: ci sono vari esercizi.

    Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club

    A questo punto, bando alle ciance, e partiamo con le domande!

    1. Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    I docenti percepiscono che le abilità di scrittura degli studenti ________________, e ritengono che ciò ________________ dalla disaffezione alla lettura.”

    Le coppie possibili sono:

    1. si siano impoverite ed è stato causato
    2. si sono impoverite e sia stato causato
    3. si sono impoverite ed è stato causato

    Pensaci. La risposta esatta è… la B: si sono impoverite e sia stato causato.

    Percepire è un verbo di percezione, ovviamente, come vedere, ascoltare, e sentire. E la percezione è qualcosa che ha a che vedere con la realtà oggettiva, con la realtà nella sua fattualità. Pertanto, i verbi di percezione richiedono l’indicativo, che tendenzialmente, è il modo della fattualità; in questo caso: si sono impoverite.

    Ritenere, diversamente, è un verbo di opinione, come credere o pensare. I verbi di opinione richiedono il congiuntivo, in questo caso: sia stato causato.

    Domanda n. 2: Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    Quando li accolse, ignorava che ________________ ebrei e che ________________ abbandonare la loro casa a causa delle persecuzioni nazifasciste.

    Le coppie possibili sono:

    1. siano e abbiano dovuto
    2. fossero e avessero dovuto
    3. erano e avevano dovuto

    La risposta esatta è la B: fossero e avessero dovuto.

    Come forse ricordi, il grado di certezza del parlante sulla verità dell’informazione che riporta, che dice, determina il modo verbale (indicativo o congiuntivo) nella frase dipendente. Cioè, se il parlante sa con certezza, allora, di solito, si avrà l’indicativo; se il parlante dubita, crede o non sa, si avrà, diversamente, il congiuntivo.

    Ignorava, il verbo nella frase principale, equivale a “non sapeva”; ecco perché il congiuntivo nella dipendente è la scelta corretta. Ma quale tempo? Dobbiamo guardare al tempo del verbo nella principale, nella frase reggente; ignorava, che è un tempo passato, più precisamente imperfetto indicativo.

    Come si esprime la contemporaneità rispetto a un verbo al passato? Cioè un fatto che avviene allo stesso tempo? Con il congiuntivo imperfetto, fossero.

    E come si esprime l’anteriorità, cioè un fatto che avviene prima? Con il congiuntivo trapassato, avessero dovuto.

    Domanda n. 3 (e questa vale 2 punti): Soltanto due di queste opzioni completano correttamente la frase (c’è una parte iniziale che poi finisce così):

    “…in Italia si continua ad attribuirle un carattere emergenziale.”

    Quindi ora ti dico la prima metà che è stata tolta, che può essere:

    1. Nonostante l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    2. Nonostante l'immigrazione è diventata elemento strutturale…
    3. Anche se l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    4. Anche se l'immigrazione è diventata elemento strutturale…

    Le risposte corrette sono: A e D.

    Come forse già sai, in italiano il significato concessivo si può esprimere sia al congiuntivo, sia all’indicativo. Che significa concessivo? Mi riferisco a una circostanza, a una situazione che non impedisce a un evento di verificarsi: cioè, il fatto che in Italia l’immigrazione sia diventata elemento strutturale, non impedisce che si continui a considerarla un’emergenza, ad esempio. Il modo verbale nella frase concessiva - congiuntivo o indicativo - dipende dalla congiunzione che la introduce. Quasi sempre si ricorre al congiuntivo, ad esempio con le congiunzioni nonostante, malgrado, sebbene, benché, e per quanto,… Ti suonano familiari? Fa eccezione però la congiunzione anche se, che richiede, invece, l’indicativo. E quindi diciamo anche se l’immigrazione è diventata.

    Domanda n. 4: Scegli la coppia di verbi pronominali idiomatici che completa correttamente la frase:

    Per quanto i soccorsi ________________ d’impegno, non ________________ estrarre vive le vittime dai detriti.”

    Queste sono le coppie:

    1. ci si siano messi e ce l’hanno fatta a
    2. ce l’abbiano messa e se la sono sentita di
    3. se la siano presa e se ne sono fregati di

    Pensaci un attimo e dai la tua risposta.

    La risposta esatta è… A.

    I verbi pronominali idiomatici sono verbi che contengono uno o due pronomi nella loro coniugazione (come si, ci, la, neetc.), e che hanno un significato che non coincide con la somma dei significati degli elementi che li compongono. Non puoi prevedere il significato di metterci, per esempio.

    Nelle tre possibili risposte abbiamo ben 6 verbi pronominali:

    • mettercisi d’impegno, che significa “impegnarsi” (e qui abbiamo anche d’impegno che fa parte dell’espressione)
    • farcela, che significa “riuscire” (come in ce l’ho fatta, forse conosci l’espressione)
    • mettercela, un verbo che ricorre nella combinazione mettercela tutta, che vuol dire “fare tutto il possibile” (come ce l’ho messa tutta per passare l’esame)
    • sentirsela, cioè “avere il coraggio” (non me la sono sentita, non ho avuto il coraggio)
    • prendersela, che significa “offendersi” (per esempio, non prendertela)
    • fregarsene, che significa “non importarsi”.

    Solo i primi due verbi completano il senso della nostra frase.

    Comunque, nel PDF troverai alcuni esempi di questi verbi e costruzioni comunissime in italiano, che i madrelingua usano tutti i giorni, ma anche altri verbi pronominali idiomatici comuni.

    Domanda n. 5: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “Quando la piccola casa editrice fiorentina Vallecchi pubblicò “Poveri e semplici”, Anna Maria Ortese non immaginava certo che ________________ il Premio Strega”

    1. vincerebbe
    2. vincerà
    3. avrebbe vinto

    La risposta esatta è… C. Avrebbe vinto.

    Qui ci troviamo a esprimere la posteriorità - cioè un momento successivo nel tempo - rispetto a un momento che accade al passato, un verbo al passato, in questo caso pubblicò. In altre parole: prima la casa editrice pubblica, pubblicò, il libro, poi l’autrice vinse il premio. In casi come questo - in cui si esprime la posteriorità rispetto a un momento passato, o più semplicemente il futuro nel passato, come si chiama… - ti ricordi che cosa debbiamo usare? Dobbiamo usare il condizionale composto, o condizionale passato. E quindi: avrebbe vinto. Un altro esempio: ti ho detto che l’avrei fatto (e non ti ho detto che lo farei); oppure sapevo che sarebbe arrivato (e non sapevo che arriverebbe).

    Questa è una trappola dell’italiano che inganna molti studenti, ma nel PDF troverai altri esempi e potrei esercitarti con questa particolarità dell’italiano.

    Domanda n. 6: Scegli le preposizioni che completano correttamente la frase:

    “La possibilità di accedere __________ Medicina dipende __________ risultato conseguito al test d’ingresso”

    1. in / sul
    2. a / dal
    3. in / del

    La risposta esatta è… B.

    Questa domanda chiama in causa quella che viene solitamente chiamata “reggenza verbale”. Pensala così: certi verbi “reggono” - cioè richiedono, vogliono, selezionano - alcune preposizioni e non altre, senza che ci sia una vera spiegazione, una vera ragione; è così e basta, e bisogna mettersi l’anima in pace. Una bella espressione, mettersi l’anima in pace.

    Il verbo accedere in italiano regge la preposizione “a”, mentre il verbo dipendere regge la preposizione “da”.

    Un errore comune che fanno gli studenti è trasferire la reggenza verbale della propria lingua all’italiano, ma attenzione! Verbi equivalenti possono reggere, nelle diverse lingue, preposizioni diverse. Così ad esempio in italiano si parla “di”,mentre in inglese you talk “about”; in italiano una cosa dipende “da” un’altra, mentre in inglese it depends “on”.

    Nel PDF comunque ti lascio altri esempi di reggenze verbali che variano di lingua in lingua.

    Domanda n. 7: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “L’8 dicembre scorso ________________ la stazione-museo della metropolitana Colosseo.”

    Le opzioni sono:

    1. sarà inaugurata
    2. è venuta inaugurata
    3. è stata inaugurata

    La risposta esatta è…. C.

    In questa frase l’aggettivo “scorso” ci avverte subito di una cosa: ci serve un verbo al passato. Per questo possiamo immediatamente escludere l’opzione A, al futuro. L’opzione B dobbiamo invece escluderla ma per un altro motivo, perché siamo di fronte a una costruzione passiva in un tempo composto, il passato prossimo; e noi al livello B2 sappiamo - o dovremmo sapere - che l’ausiliare “venire” si usa con il passivo solo nei tempi semplici (come viene fatto, viene detto, viene rispettato; ma non è venuta inaugurata). Ecco perché la risposta esatta è la “c”, con ausiliare “essere”.

    Domanda n. 8: Scegli i verbi che completano correttamente la frase:

    Se i Romani non ________________ i Cartaginesi, l'Italia ________________ una colonia punica.

    Le opzioni sono:

    1. sconfiggessero e diverrebbe
    2. avessero sconfitto e sarebbe divenuta
    3. avevano sconfitto e era divenuta

    La risposta esatta è… B.

    Con questa domanda giochiamo un po’ a fare quella che viene chiamata “storia controfattuale”: immaginiamo cioè cosa sarebbe successo se un certo fatto non fosse avvenuto. A livello grammaticale ricorriamo al periodo ipotetico dell’irrealtà (come lo chiamano molte grammatiche), e questo perché si deve parlare:

    • uno, di una condizione che non si è verificata nel passato e
    • due, di una conseguenza che non si è prodotta.

    In italiano, se ricordi, il periodo ipotetico dell’irrealtà si costruisce con:

    • il congiuntivo trapassato nella condizione (cioè nella frase introdotta da “se”)
    • il condizionale composto nella conseguenza (cioè nella frase reggente)

    come avviene, appunto, nell’opzione B.

    Domanda n. 9: Scegli il pronome o i pronomi che completano correttamente la frase:

    “In caso di emergenza sanitaria, _______ deve rivolgere immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112”.

    Le Tre opzioni sono:

    1. ci si
    2. si si
    3. si

    La risposta esatta è… A.

    In questa frase abbiamo un verbo riflessivo - “rivolgersi” - coniugato nella forma impersonale. Questo significa che il soggetto non è una persona precisa, ma è un soggetto indeterminato. In italiano la costruzione impersonale si realizza con il si. Ed ecco allora che ci troveremmo teoricamente ad avere due si, uno impersonale e uno riflessivo, si si. Questa combinazione però all’italiano non piace: e quindi quando il si impersonale incontra il si riflessivo, per evitare la sequenza si si il primo si diventa ci. E quindi, risultato: ci si.

    Comunque troverai altri esempi ed esercizi su questa costruzione nel PDF.

    Domanda n. 10 (decima e ultima): Leggi la seguente affermazione, che potremmo (ipoteticamente) attribuire a Giuseppe Garibaldi - protagonista del Risorgimento italiano e dell’unificazione del Paese, dell’Italia, - e decidi come dovrebbe essere riformulata se inserita all’interno di un discorso indiretto:

    “Vi aspetta un futuro di giustizia e modernità: la schiavitù del latifondo sarà abolita e le terre saranno redistribuite.”

    1. Prima opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspetta un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo fosse stata abolita e le terre fossero state redistribuite.
    2. Opzione 2: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettasse un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe abolita e le terre sarebbero redistribuite.
    3. E terza opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettava un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe stata abolita e le terre sarebbero state redistribuite.

    Pensaci e scegli la risposta giusta.

    La risposta esatta è… C.

    Sappiamo che nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto i tempi e modi verbali sono soggetti ad alcune trasformazioni. Ad esempio quelle che ti mostro in questa tabella (ma trovi la tabella, comunque, anche nel quiz):

    DISCORSO DIRETTO>DISCORSO INDIRETTOpresente indicativo (aspetta)>imperfetto indicativo (aspettava)futuro semplice indicativo (sarà abolita, saranno redistribuite)>condizionale composto (sarebbe stata abolita, sarebbero state redistribuite)

    Si tratta, appunto, delle trasformazioni che troviamo nella risposta C.

    Bene, il quiz è terminato: a questo punto ti resta calcolare il tuo punteggio totale. Spero che tu ti sia segnato i punti per ogni domanda. Fammelo sapere nei commenti!

    Se hai raggiunto un punteggio da 0 a 4, hai ancora un po’ di lavoro da fare.

    Se il tuo punteggio varia da 5 a 8, buone notizie: sei con un piede nel B2, ma forse hai ancora alcune incertezze.

    Se hai ottenuto un punteggio pari a 9 o 10, probabilmente hai un B2: complimenti!

    E se hai totalizzato 11 punti, beh, sei un grande, sei un fuoriclasse: hai raggiunto il punteggio massimo per questo quiz.

    A questo punto fammi sapere il tuo punteggio in un commento, fammi sapere se hai imparato qualcosa di nuovo; ricorda che questo test chiaramente ha i suoi limiti, abbiamo valutato principalmente la grammatica ma non altre abilità fondamentali come ascolto, lettura e parlato. Quindi fammi sapere se ti piacerebbe che facessi un test anche su altre abilità.

    Questo è tutto per oggi. Alla prossima!

    Molti studenti credono di avere un livello B2, intermedio-alto, e magari a livello di lettura o di ascolto e di comprensione ce l’hanno, ma ancora fanno errori di grammatica che, a questo livello, non dovrebbero fare. Ho preparato questo quiz di 10 domande incentrate sulla grammatica che ti metterà alla prova con strutture grammaticali che a questo livello devi conoscere. Resta fino alla fine, perché le domande presentano alcune trappole che ti aiuteranno a riconoscere alcune lacune, alcune difficoltà, che forse hai in italiano.

    Io mi chiamo Davide e questo è Podcast Italiano, un canale per chi impara la lingua italiana. Attiva i sottotitoli se ne hai bisogno; la trascrizione integrale con il glossario delle parole difficili si trova sul mio sito, podcastitaliano.com. Come sempre, ho anche preparato un PDF associato al quiz: ti lascio il link in descrizione, ma puoi anche scansionare questo codice QR.

    Il PDF è molto utile perché ti permette, per ogni domanda, di segnare il punteggio parziale, e di calcolare il tuo punteggio alla fine del quiz. E poi nel PDF trovi inoltre molte spiegazioni grammaticali dettagliate relative a ciascuna domanda, per ripassare e approfondire ogni argomento, e anche esercitarti: ci sono vari esercizi.

    Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club

    A questo punto, bando alle ciance, e partiamo con le domande!

    1. Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    I docenti percepiscono che le abilità di scrittura degli studenti ________________, e ritengono che ciò ________________ dalla disaffezione alla lettura.”

    Le coppie possibili sono:

    1. si siano impoverite ed è stato causato
    2. si sono impoverite e sia stato causato
    3. si sono impoverite ed è stato causato

    Pensaci. La risposta esatta è… la B: si sono impoverite e sia stato causato.

    Percepire è un verbo di percezione, ovviamente, come vedere, ascoltare, e sentire. E la percezione è qualcosa che ha a che vedere con la realtà oggettiva, con la realtà nella sua fattualità. Pertanto, i verbi di percezione richiedono l’indicativo, che tendenzialmente, è il modo della fattualità; in questo caso: si sono impoverite.

    Ritenere, diversamente, è un verbo di opinione, come credere o pensare. I verbi di opinione richiedono il congiuntivo, in questo caso: sia stato causato.

    Domanda n. 2: Scegli la coppia di verbi che completa correttamente la frase:

    Quando li accolse, ignorava che ________________ ebrei e che ________________ abbandonare la loro casa a causa delle persecuzioni nazifasciste.

    Le coppie possibili sono:

    1. siano e abbiano dovuto
    2. fossero e avessero dovuto
    3. erano e avevano dovuto

    La risposta esatta è la B: fossero e avessero dovuto.

    Come forse ricordi, il grado di certezza del parlante sulla verità dell’informazione che riporta, che dice, determina il modo verbale (indicativo o congiuntivo) nella frase dipendente. Cioè, se il parlante sa con certezza, allora, di solito, si avrà l’indicativo; se il parlante dubita, crede o non sa, si avrà, diversamente, il congiuntivo.

    Ignorava, il verbo nella frase principale, equivale a “non sapeva”; ecco perché il congiuntivo nella dipendente è la scelta corretta. Ma quale tempo? Dobbiamo guardare al tempo del verbo nella principale, nella frase reggente; ignorava, che è un tempo passato, più precisamente imperfetto indicativo.

    Come si esprime la contemporaneità rispetto a un verbo al passato? Cioè un fatto che avviene allo stesso tempo? Con il congiuntivo imperfetto, fossero.

    E come si esprime l’anteriorità, cioè un fatto che avviene prima? Con il congiuntivo trapassato, avessero dovuto.

    Domanda n. 3 (e questa vale 2 punti): Soltanto due di queste opzioni completano correttamente la frase (c’è una parte iniziale che poi finisce così):

    “…in Italia si continua ad attribuirle un carattere emergenziale.”

    Quindi ora ti dico la prima metà che è stata tolta, che può essere:

    1. Nonostante l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    2. Nonostante l'immigrazione è diventata elemento strutturale…
    3. Anche se l'immigrazione sia diventata elemento strutturale…
    4. Anche se l'immigrazione è diventata elemento strutturale…

    Le risposte corrette sono: A e D.

    Come forse già sai, in italiano il significato concessivo si può esprimere sia al congiuntivo, sia all’indicativo. Che significa concessivo? Mi riferisco a una circostanza, a una situazione che non impedisce a un evento di verificarsi: cioè, il fatto che in Italia l’immigrazione sia diventata elemento strutturale, non impedisce che si continui a considerarla un’emergenza, ad esempio. Il modo verbale nella frase concessiva - congiuntivo o indicativo - dipende dalla congiunzione che la introduce. Quasi sempre si ricorre al congiuntivo, ad esempio con le congiunzioni nonostante, malgrado, sebbene, benché, e per quanto,… Ti suonano familiari? Fa eccezione però la congiunzione anche se, che richiede, invece, l’indicativo. E quindi diciamo anche se l’immigrazione è diventata.

    Domanda n. 4: Scegli la coppia di verbi pronominali idiomatici che completa correttamente la frase:

    Per quanto i soccorsi ________________ d’impegno, non ________________ estrarre vive le vittime dai detriti.”

    Queste sono le coppie:

    1. ci si siano messi e ce l’hanno fatta a
    2. ce l’abbiano messa e se la sono sentita di
    3. se la siano presa e se ne sono fregati di

    Pensaci un attimo e dai la tua risposta.

    La risposta esatta è… A.

    I verbi pronominali idiomatici sono verbi che contengono uno o due pronomi nella loro coniugazione (come si, ci, la, neetc.), e che hanno un significato che non coincide con la somma dei significati degli elementi che li compongono. Non puoi prevedere il significato di metterci, per esempio.

    Nelle tre possibili risposte abbiamo ben 6 verbi pronominali:

    • mettercisi d’impegno, che significa “impegnarsi” (e qui abbiamo anche d’impegno che fa parte dell’espressione)
    • farcela, che significa “riuscire” (come in ce l’ho fatta, forse conosci l’espressione)
    • mettercela, un verbo che ricorre nella combinazione mettercela tutta, che vuol dire “fare tutto il possibile” (come ce l’ho messa tutta per passare l’esame)
    • sentirsela, cioè “avere il coraggio” (non me la sono sentita, non ho avuto il coraggio)
    • prendersela, che significa “offendersi” (per esempio, non prendertela)
    • fregarsene, che significa “non importarsi”.

    Solo i primi due verbi completano il senso della nostra frase.

    Comunque, nel PDF troverai alcuni esempi di questi verbi e costruzioni comunissime in italiano, che i madrelingua usano tutti i giorni, ma anche altri verbi pronominali idiomatici comuni.

    Domanda n. 5: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “Quando la piccola casa editrice fiorentina Vallecchi pubblicò “Poveri e semplici”, Anna Maria Ortese non immaginava certo che ________________ il Premio Strega”

    1. vincerebbe
    2. vincerà
    3. avrebbe vinto

    La risposta esatta è… C. Avrebbe vinto.

    Qui ci troviamo a esprimere la posteriorità - cioè un momento successivo nel tempo - rispetto a un momento che accade al passato, un verbo al passato, in questo caso pubblicò. In altre parole: prima la casa editrice pubblica, pubblicò, il libro, poi l’autrice vinse il premio. In casi come questo - in cui si esprime la posteriorità rispetto a un momento passato, o più semplicemente il futuro nel passato, come si chiama… - ti ricordi che cosa debbiamo usare? Dobbiamo usare il condizionale composto, o condizionale passato. E quindi: avrebbe vinto. Un altro esempio: ti ho detto che l’avrei fatto (e non ti ho detto che lo farei); oppure sapevo che sarebbe arrivato (e non sapevo che arriverebbe).

    Questa è una trappola dell’italiano che inganna molti studenti, ma nel PDF troverai altri esempi e potrei esercitarti con questa particolarità dell’italiano.

    Domanda n. 6: Scegli le preposizioni che completano correttamente la frase:

    “La possibilità di accedere __________ Medicina dipende __________ risultato conseguito al test d’ingresso”

    1. in / sul
    2. a / dal
    3. in / del

    La risposta esatta è… B.

    Questa domanda chiama in causa quella che viene solitamente chiamata “reggenza verbale”. Pensala così: certi verbi “reggono” - cioè richiedono, vogliono, selezionano - alcune preposizioni e non altre, senza che ci sia una vera spiegazione, una vera ragione; è così e basta, e bisogna mettersi l’anima in pace. Una bella espressione, mettersi l’anima in pace.

    Il verbo accedere in italiano regge la preposizione “a”, mentre il verbo dipendere regge la preposizione “da”.

    Un errore comune che fanno gli studenti è trasferire la reggenza verbale della propria lingua all’italiano, ma attenzione! Verbi equivalenti possono reggere, nelle diverse lingue, preposizioni diverse. Così ad esempio in italiano si parla “di”,mentre in inglese you talk “about”; in italiano una cosa dipende “da” un’altra, mentre in inglese it depends “on”.

    Nel PDF comunque ti lascio altri esempi di reggenze verbali che variano di lingua in lingua.

    Domanda n. 7: Scegli il verbo che completa correttamente la frase:

    “L’8 dicembre scorso ________________ la stazione-museo della metropolitana Colosseo.”

    Le opzioni sono:

    1. sarà inaugurata
    2. è venuta inaugurata
    3. è stata inaugurata

    La risposta esatta è…. C.

    In questa frase l’aggettivo “scorso” ci avverte subito di una cosa: ci serve un verbo al passato. Per questo possiamo immediatamente escludere l’opzione A, al futuro. L’opzione B dobbiamo invece escluderla ma per un altro motivo, perché siamo di fronte a una costruzione passiva in un tempo composto, il passato prossimo; e noi al livello B2 sappiamo - o dovremmo sapere - che l’ausiliare “venire” si usa con il passivo solo nei tempi semplici (come viene fatto, viene detto, viene rispettato; ma non è venuta inaugurata). Ecco perché la risposta esatta è la “c”, con ausiliare “essere”.

    Domanda n. 8: Scegli i verbi che completano correttamente la frase:

    Se i Romani non ________________ i Cartaginesi, l'Italia ________________ una colonia punica.

    Le opzioni sono:

    1. sconfiggessero e diverrebbe
    2. avessero sconfitto e sarebbe divenuta
    3. avevano sconfitto e era divenuta

    La risposta esatta è… B.

    Con questa domanda giochiamo un po’ a fare quella che viene chiamata “storia controfattuale”: immaginiamo cioè cosa sarebbe successo se un certo fatto non fosse avvenuto. A livello grammaticale ricorriamo al periodo ipotetico dell’irrealtà (come lo chiamano molte grammatiche), e questo perché si deve parlare:

    • uno, di una condizione che non si è verificata nel passato e
    • due, di una conseguenza che non si è prodotta.

    In italiano, se ricordi, il periodo ipotetico dell’irrealtà si costruisce con:

    • il congiuntivo trapassato nella condizione (cioè nella frase introdotta da “se”)
    • il condizionale composto nella conseguenza (cioè nella frase reggente)

    come avviene, appunto, nell’opzione B.

    Domanda n. 9: Scegli il pronome o i pronomi che completano correttamente la frase:

    “In caso di emergenza sanitaria, _______ deve rivolgere immediatamente al Numero Unico di Emergenza 112”.

    Le Tre opzioni sono:

    1. ci si
    2. si si
    3. si

    La risposta esatta è… A.

    In questa frase abbiamo un verbo riflessivo - “rivolgersi” - coniugato nella forma impersonale. Questo significa che il soggetto non è una persona precisa, ma è un soggetto indeterminato. In italiano la costruzione impersonale si realizza con il si. Ed ecco allora che ci troveremmo teoricamente ad avere due si, uno impersonale e uno riflessivo, si si. Questa combinazione però all’italiano non piace: e quindi quando il si impersonale incontra il si riflessivo, per evitare la sequenza si si il primo si diventa ci. E quindi, risultato: ci si.

    Comunque troverai altri esempi ed esercizi su questa costruzione nel PDF.

    Domanda n. 10 (decima e ultima): Leggi la seguente affermazione, che potremmo (ipoteticamente) attribuire a Giuseppe Garibaldi - protagonista del Risorgimento italiano e dell’unificazione del Paese, dell’Italia, - e decidi come dovrebbe essere riformulata se inserita all’interno di un discorso indiretto:

    “Vi aspetta un futuro di giustizia e modernità: la schiavitù del latifondo sarà abolita e le terre saranno redistribuite.”

    1. Prima opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspetta un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo fosse stata abolita e le terre fossero state redistribuite.
    2. Opzione 2: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettasse un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe abolita e le terre sarebbero redistribuite.
    3. E terza opzione: Garibaldi promise agli italiani del Sud che li aspettava un futuro di giustizia e modernità, in cui la schiavitù del latifondo sarebbe stata abolita e le terre sarebbero state redistribuite.

    Pensaci e scegli la risposta giusta.

    La risposta esatta è… C.

    Sappiamo che nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto i tempi e modi verbali sono soggetti ad alcune trasformazioni. Ad esempio quelle che ti mostro in questa tabella (ma trovi la tabella, comunque, anche nel quiz):

    DISCORSO DIRETTO>DISCORSO INDIRETTOpresente indicativo (aspetta)>imperfetto indicativo (aspettava)futuro semplice indicativo (sarà abolita, saranno redistribuite)>condizionale composto (sarebbe stata abolita, sarebbero state redistribuite)

    Si tratta, appunto, delle trasformazioni che troviamo nella risposta C.

    Bene, il quiz è terminato: a questo punto ti resta calcolare il tuo punteggio totale. Spero che tu ti sia segnato i punti per ogni domanda. Fammelo sapere nei commenti!

    Se hai raggiunto un punteggio da 0 a 4, hai ancora un po’ di lavoro da fare.

    Se il tuo punteggio varia da 5 a 8, buone notizie: sei con un piede nel B2, ma forse hai ancora alcune incertezze.

    Se hai ottenuto un punteggio pari a 9 o 10, probabilmente hai un B2: complimenti!

    E se hai totalizzato 11 punti, beh, sei un grande, sei un fuoriclasse: hai raggiunto il punteggio massimo per questo quiz.

    A questo punto fammi sapere il tuo punteggio in un commento, fammi sapere se hai imparato qualcosa di nuovo; ricorda che questo test chiaramente ha i suoi limiti, abbiamo valutato principalmente la grammatica ma non altre abilità fondamentali come ascolto, lettura e parlato. Quindi fammi sapere se ti piacerebbe che facessi un test anche su altre abilità.

    Questo è tutto per oggi. Alla prossima!

    Scarica trascrizione in PDF