Quanto conosci la GEOGRAFIA d'Italia? Fai il QUIZ...
In questo video, metto alla prova le tue conoscenze sulla geografia italiana attraverso un quiz di 10 domande. Scoprirai curiosità su montagne, fiumi, mari, laghi e vulcani, e capirai meglio come il territorio italiano ha plasmato la cultura e la storia del Paese.
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Quanto conosci il territorio italiano? Quanta familiarità hai con i nomi dei mari, dei fiumi, dei laghi, e delle montagne? La geografia è un aspetto fondamentale, da molti trascurato, della cultura di un Paese. Ho preparato un test che metterà alla prova le tue conoscenze sul territorio italiano: 10 domande su 10 argomenti di geografia. E, come sempre, nel frattempo, scopriremo tante curiosità super interessanti che arricchiranno la tua conoscenza sul territorio italiano.
Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club
Io mi chiamo Davide e questo è Podcast Italiano, un canale per chi impara l’italiano e vuole scoprire la cultura italiana. Attiva i sottotitoli se ne hai bisogno; la trascrizione integrale, come sempre, è sul mio sito, podcastitaliano.com. E poi, ho anche preparato un pdf associato al quiz. È gratis, te lo lascio al link in descrizione, ma puoi anche scansionare questo codice QR con il tuo telefono. E, se ti va, puoi anche stamparlo e seguire il video con il pdf alla mano: contiene un sacco di informazioni interessanti, mappe geografiche, immagini di tutto quello che diciamo nel video. È una vera miniera d’oro di informazioni che puoi studiare e che ti aiuterà a comprendere ancora meglio l’argomento dei nostri video.
Il punteggio massimo che puoi ottenere in questo quiz è di 10 punti. Funziona così: ascolta e leggi la domanda, metti in pausa il video per riflettere sulla risposta, rispondi, controlla la soluzione e annota il tuo punteggio sul pdf. Un punto per una risposta giusta; 0 punti per una risposta sbagliata. Alla fine calcoli il punteggio totale e me lo scrivi nei commenti, se ti va. Andiamo!
Domanda n. 1: Quale percentuale del territorio italiano è occupato, rispettivamente, da montagne, colline e pianura?
(Non ti leggo tutte le opzioni, perché sarebbe noioso, ma le trovi da qualche parte a schermo… quindi scegli l’opzione che ti sembra più corretta).
- 42%, 35%, 23%
- 35%, 42%, 23%
- 23%, 35%, 42%
La risposta corretta è… B, ovvero 35%, 42%, e 23%.
Cioè, ben il 42% dell’Italia è costituita da colline, rilievi bassi e dolci, con i suoi tipici paesini incantevoli, detti ‘borghi’, che ti consiglio di visitare, e anche con piccole città. Il 35% è composto da montagne, dove vivere non è propriamente facile, a causa della difficoltà negli spostamenti e dell’isolamento. Quindi l’Italia è un Paese molto montagnoso, non so se lo sapevi. Soltanto il 23% del territorio, quindi meno di un quarto, è fatto di pianure, ed è qui che si trovano le grandi città come Torino, Milano, Bologna, e Roma, ma anche le grandi industrie. Molte di queste si trovano al Nord, nella Pianura Padana, una delle più grandi pianure d’Europa, che da sola costituisce il 70% delle pianure italiane.
Bene, passiamo alla domanda numero due.
Domanda n. 2: Quale tra le seguenti frasi è falsa?
- Gli Appennini separano la Pianura Padana dal resto dell’Italia.
- Gli Appennini separano l’Italia dall’Europa centrale.
- Gli Appennini partono da Nord, dal confine con la Francia, e arrivano finoa sud, al ‘piede’ dello Stivale.
Gli Appennini sono una montagna, se non lo sai.
La risposta corretta è… B.
La catena montuosa che separa l’Italia dall’Europa centrale (più precisamente da Francia, Svizzera, Austria e Slovenia) non è quella degli Appennini, ma sono le famose Alpi. Le Alpi formano un arco lungo circa 1.200 km e comprendono cime alte più di 3000 metri. Si può passare da un versante all’altro delle Alpi grazie ai molti trafori e valichi, passando cioè dentro le montagne o tra le montagne.
Oggi è facilissimo attraversare le montagne grazie alle autostrade e alle gallerie che sono state scavate, ma fino a un secolo fa, le montagne erano dei muri tra una zona e l’altra: anche per questo, per 1500 anni, l’Italia è stata divisa in tanti piccoli stati autonomi, ciascuno separato dagli altri, da barriere geografiche difficilmente superabili. Queste barriere sono anche una delle ragioni del fatto per cui l’Italia è così divisa, frammentata linguisticamente, no? Come sai abbiamo così tante lingue diverse da loro. E la geografia ha avuto un peso, in questo.
Ah, e sia sulle Alpi che sugli Appennini può fare molto freddo. Gli alleati anglo-americani l’hanno scoperto a loro spese durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando, nel 1943, arrivarono in Italia, si aspettavano di trovare un Paese mediterraneo. Poi, arrivati sulle montagne dell’Italia centrale, scoprirono che le temperature possono scendere sotto i -20 gradi celsius. Ne parliamo nel capitolo 17 del nostro corso di livello B2 “Volti d’Italia”, un capitolo che è interamente dedicato alle montagne d’Italia, le Alpi e gli Appennini, appunto. Se vuoi avere maggiori informazioni sul corso, che unisce lingua e cultura italiana, dai un’occhiata al link che ti lascio in descrizione.
Domanda n. 3: Il Mar Adriatico, il Mar Tirreno, il Mar Ionio e il Mar Ligure - che bagnano la penisola italiana - si trovano rispettivamente a:
- ovest, est, sud, nord
- ovest, est, nord, sud
- est, ovest, nord, sud
- est, ovest, sud, nord
Metti in pausa, pensaci un attimo, e poi rispondi.
La risposta corretta è… D.
Mar Adriatico, Mar Tirreno, Mar Ionio e Mar Ligure fanno tutti parte del Mar Mediterraneo. Includendo le isole maggiori e minori, l'Italia ha circa 7.900 km di coste. L’Italia dunque è il quinto Paese europeo (e il quattordicesimo al mondo) per km di coste.
Il Mar Adriatico si estende a EST per circa 800 km, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia. Il nome Adriatico deriva dall’antica città etrusca e poi romana di Adria (situata vicino all’attuale Rovigo). In origine il nome Mare Hadriaticum, cioè “mare di Adria”, indicava solo la parte settentrionale del mare; col tempo è passato a indicare tutto il bacino, da nord a sud.
Il Mar Tirreno si estende invece a OVEST per circa 1.000 km dalla Toscana alla Sicilia. Tirreni era il nome con cui i Greci chiamavano gli Etruschi, il popolo che prima dei Latini abitava gran parte dell’Italia centrale. Quindi, Mar Tirreno significa “mare degli Etruschi”, anche se in realtà il Tirreno bagna anche due regioni meridionali, la Campania e la Calabria, e le isole maggiori, la Sicilia e la Sardegna, luoghi dove gli etruschi non c’erano.
Il Mar Ionio si estende a SUD per soli 400 km. È il mare più profondo di tutto il Mediterraneo.
Il Mar Ligure, infine, si estende a NORD per appena 250 km e bagna Liguria e Toscana. Qui vivono stabilmente balene lunghe fino a 20 metri, delfini e capodogli, giganti del mare attratti del plancton, che qui è abbondantissimo.
Bene, andiamo avanti.
Domanda n. 4: Quale mare corrisponde a questa descrizione?
“Coste alte, con forti correnti marine che portano via la sabbia, che rimane solo nelle piccole baie protette. In molti casi le montagne entrano direttamente nel mare, lasciando pochissimo spazio per gli insediamenti.”
Ti do due opzioni:
a. Tirreno
b. Adriatico
La risposta è… A. Tirreno.
La descrizione si riferisce al Mar Tirreno, ad Ovest. L’Adriatico è un golfo (cioè un mare fatto a U, con le coste su tre lati) ed è poco profondo: ci sono poche correnti d’acqua e quindi la sabbia tende a rimanere sulla costa, ragione per cui ci sono poche spiagge rocciose e quasi solo spiagge sabbiose. Quindi, se sei un’amante delle spiagge lunghe e sabbiose, devi orientarti verso l’Adriatico, mentre se preferisci le coste e i fondali rocciosi, il Tirreno è la scelta migliore. Questo è il mio consiglio di viaggio per te.
Andiamo avanti.
Domanda n. 5: Il fiume più lungo d’Italia è:
- L’Adige
- L’Arno
- Il Po
Questa forse è un po’ più difficile, perché i fiumi italiani non sono così famosi, fuori dall’Italia, almeno.
Ma la risposta è… C. Il fiume Po, che è lungo circa 652 km.
Nasce nelle Alpi Occidentali, nel… nel mio Piemonte, la mia regione, a circa 2.020 metri di altitudine, e sfocia nel Mar Adriatico dopo aver attraversato ben 4 regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. A circa 30 chilometri dal mare, il fiume Po si divide in tanti rami, tra cui si creano strisce di terra e isolotti. Questo tipo di foce, dove sfocia il fiume, cioè il punto in cui il fiume si immette nel mare, si chiama “foce a delta”. Il delta del Po si estende a est della regione Emilia-Romagna e a sud del Veneto. Sono posti molto belli, ti consiglio di visitarli se hai modo di andare da quelle parti.
Il Po ha plasmato l’identità del Nord Italia, perché le sue acque hanno reso fertili le campagne, hanno favorito la nascita della civiltà contadina padana (l’aggettivo “padano, padana“ deriva proprio da Po, che in latino era “Padus”).
A proposito, la civiltà contadina padana è raccontata nella sua semplicità e nella sua poesia dal regista Ermanno Olmi nel celebre film L’albero degli zoccoli. Te lo consiglio. Ritroviamo il Po anche nei primi lavori del regista Michelangelo Antonioni, come il film Il grido e il documentario Gente del Po, dove le nebbie e le luci sospese della pianura padana diventano metafora di un paesaggio interiore caratterizzato da malinconia, da solitudine e alienazione. Nel PDF ti do qualche informazione in più su questi film. Ti lascio di nuovo qui il codice QR, se ti interessa.
Domanda n. 6: rimaniamo sui fiumi. I fiumi Po, Arno e Tevere attraversano rispettivamente le città di:
- Firenze, Torino, Roma
- Roma, Firenze, Torino
- Torino, Firenze, Roma
La risposta è… C. Anche se Torino, Firenze e Roma sono solo le principali città attraversate, rispettivamente, dai fiumi Po, Arno e Tevere. Il Po, ad esempio, oltre a Torino, attraversa molte altre città, tra cui Cremona, Piacenza e Ferrara, per citare le più note che ti consiglio di visitare perché hanno tutte qualcosa di interessante. L’Arno, a sua volta, attraversa, oltre a Firenze, Empoli e Pisa, tutte situate in Toscana. Il Tevere, infine, oltre a Roma, attraversa città più piccole come Città di Castello, Umbertide, Deruta e Todi, tutte localizzate in Umbria.
A differenza delle montagne, come dicevo prima, i fiumi italiani non detengono particolari record di lunghezza o larghezza. Ad esempio, per lunghezza il Po è solo il 39esimo fiume in Europa, mentre il Tevere, di Roma, è l’83esimo. Niente di particolare. Anche se, per larghezza, il Po è l’11esimo fiume nel continente.
Una curiosità linguistica: la serie di viali che a Roma corrono sui due lati del fiume Tevere si chiama Lungotevere. Ogni tratto del Lungotevere ha un nome diverso, spesso dedicato a personaggi famosi o quartieri. Analogamente, la serie di viali che nelle città toscane corrono sui due lati del fiume Arno si chiama Lungarno. Firenze è la città più famosa per i suoi Lungarni, che offrono viste spettacolari e ospitano monumenti, palazzi, ponti e locali. Sicuramente, se ci sei stato, hai avuto modo di godere di questo spettacolo. Nelle città attraversate dal Po, ovviamente, abbiamo il Lungopò. Se vieni a Torino, non puoi perdertelo.
Domanda n. 7: La percentuale del suolo italiano ricoperta da foreste e boschi è pari al:
- 37%
- 23%
- 45%
Quanti boschi ci sono in Italia? Pensaci.
La risposta è… A. 37%.
Foreste e boschi coprono il 37% del suolo italiano: più di un terzo! Sono concentrati sulle Alpi e sugli Appennini, quindi in montagna. Certo, un tempo, le foreste erano molto più estese di oggi: l’impatto umano nel corso dei secoli, da questo punto di vista, è stato enorme. La Pianura Padana (ti ricordi, “Padana” da “Po”?), ad esempio, un tempo era ricoperta da vaste foreste, ed è stata quasi interamente disboscata, a vantaggio prima dell’agricoltura e poi anche delle industrie.
Domanda n. 8: Il più grande dei laghi italiani è:
- Il lago Maggiore
- Il lago di Garda
- Il lago di Como
La risposta corretta è… B. Lago di Garda.
Forse… forse hai detto “lago di Como”, perché credo sia più famoso il lago di Como, all’estero. Ma il più grande è il lago di Garda. E ti voglio dare una curiosità sul lago di Garda: perché, sulle sue rive, a Castelnuovo del Garda, si trova Gardaland, che è il parco divertimenti più famoso (e più visitato) d’Italia. È stato unaugurato nel 1975, ed è diventato una vera istituzione per generazioni di italiani: chi è cresciuto in Italia, è molto probabile che ci sia stato almeno una volta. Oggi il parco attira visitatori da tutta Europa e contribuisce in modo, dire, significativo alla popolarità turistica del lago di Garda. Quindi vieni a visitarlo, se ti può interessare.
Domanda n. 9: Quanti vulcani attivi ci sono in Italia?
- 1
- 2
- 4
Pensaci.
La risposta è… C. Sono 4.
In Italia ci sono 4 vulcani considerati attivi, con eruzioni storiche o attività documentata negli ultimi secoli: l’Etna in Sicilia, vicino a Catania; lo Stromboli nelle Isole Eolie, sempre Sicilia; e poi Vulcano, un’isola nello stesso arcipelago dello Strombol; e poi il Vesuvio, in Campania, vicino a Napoli.
La presenza di tanti vulcani in Italia è dovuta alla sua posizione geografica sul confine tra due placche tettoniche: la placca africana e la placca eurasiatica, che è anche la ragione per cui l’Italia è una zona sismica, cioè caratterizzata da frequenti terremoti, che a volte sono anche disastrosi.
L’Etna è il più alto vulcano attivo d’Europa (circa 3.300 m), ed è caratterizzato da frequenti eruzioni. Erutta piuttosto spesso.
Lo Stromboli è un’isola vulcanica. Il vulcano è attivo in modo quasi continuo pensa, da oltre 2.000 anni; viene chiamato il "faro del Mediterraneo" per le sue esplosioni regolari.
E Vulcano (sì, si chiama proprio Vulcano) è un’isola vulcanica. Il suo cratere principale emette fumi e zolfo da quelle aperture note come “fumarole”, utilizzate anche per terapie termali. Ah, e due curiosità linguistiche su Vulcano: la prima è che il suo nome deriva dal latino Vulcanus, nome del dio romano del fuoco e dei metalli; e la seconda è che, Vulcano, l’isola siciliana, ha dato il suo nome (non solo in italiano ma in molte lingue europee) ai vulcani. È da qui che viene la parola!
Il Vesuvio, infine, è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale. Divenne famoso per la celebre eruzione del 79 d.C. che distrusse (ma allo stesso tempo conservò) Pompei ed Ercolano (ed è il motivo per cui oggi possiamo visitarle e goderne). L’ultima eruzione risale al 1944 ed è considerato potenzialmente pericoloso per l’area densamente abitata intorno a Napoli.
Domanda n. 10, ultima domanda del nostro quiz: Le isole Eolie, le isole Pontine e le isole Tremiti si trovano rispettivamente nelle regioni:
- Toscana, Lazio, Sicilia
- Sicilia, Lazio, Puglia
- Sicilia, Lazio, Campania
Pensaci.
La risposta è…. B. Sicilia, Lazio, Puglia.
Ebbene sì, in Italia ci sono moltissime isole minori, oltre alla Sicilia e alla Sardegna. Queste isole formano arcipelaghi, molti dei quali appartengono alla Sicilia, dove ad esempio troviamo, nel mar Tirreno, oltre alle isole Eolie, menzionate prima, anche le isole Egadi. Ah, una curiosità cinematografica: il regista Nanni Moretti ha dedicato alle isole Eolie un episodio dolceamaro del suo film Caro Diario del 1993.
Anche la Toscana ha il suo arcipelago, chiamato appunto Arcipelago Toscano, di cui Elba e Giglio sono forse le isole più famose. L’isola d’Elba è nota per aver ospitato Napoleone Bonaparte durante il suo esilio nel 1814-1815. Mentre l’isola del Giglio è diventata tristemente famosa per l’incidente, non so se ti ricordi, della nave da crociera, la Costa Concordia, nel 2012. Se ne è parlato in tutto il mondo.
L’arcipelago delle Isole Campane include mete del turismo internazionale, grazie alle spiagge e alle scogliere scenografiche, come Capri, Ischia e Procida, di cui sicuramente hai già sentito parlare.
Altrettanto belle, ma forse meno famose fuori dall’Italia, sono le Isole Pontine, nel Lazio, che includono Ponza e Ventotene, che sono isole di origine vulcanica dalle baie cristalline. Poi c’è anche l’Arcipelago della Maddalena, in Sardegna, che dal 1994 è Parco Nazionale. L’arcipelago è scelto ogni estate da migliaia di turisti per le sue acque turchesi e per le spiagge dalla sabbia bianchissima. Tra le più famose c’è la Spiaggia Rosa di Budelli, il cui nome deriva dal colore rosa della sabbia; oggi è vietato camminarci, ed è possibile ammirarla solo dalla barca.
Nel Mar Adriatico abbiamo infine le Isole Tremiti, situate a 12 km dalla costa della Puglia e che fanno parte del Parco Nazionale del Gargano.
Insomma, ti ho dato un po’ di consigli turistici se vuoi visitare le isole italiane.
Siamo arrivati alla fine del test. Se hai segnato il punteggio che hai ottenuto su ogni domanda e hai calcolato il tuo punteggio finale, scrivimelo in un commento. Sono curioso!
Se hai totalizzato 10 punti significa che conosci bene il territorio italiano!
Se hai ottenuto un risultato tra i 9 e i 6 punti, puoi migliorare ancora.
Se il tuo punteggio è inferiore ai 5 punti, eh, forse dovresti venire in Italia più spesso! E magari… imparare l’italiano con Podcast Italiano, chi lo sa
Fammi anche sapere, nei commenti, se questo nuovo tipo di quiz ti è piaciuto. Sto provando a esplorare nuovi format di video, nuovi tipi di quiz… non so se questo ti piacerà, ma… fammi sapere, mi raccomando.
Lascia un commento così saprò che a voi piacciono anche questi nuovi tipi di video che, finora, non ho mai fatto.
Questo è tutto, ci sentiamo presto!
Quanto conosci il territorio italiano? Quanta familiarità hai con i nomi dei mari, dei fiumi, dei laghi, e delle montagne? La geografia è un aspetto fondamentale, da molti trascurato, della cultura di un Paese. Ho preparato un test che metterà alla prova le tue conoscenze sul territorio italiano: 10 domande su 10 argomenti di geografia. E, come sempre, nel frattempo, scopriremo tante curiosità super interessanti che arricchiranno la tua conoscenza sul territorio italiano.
Trascrizione e glossario sul Podcast Italiano Club
Io mi chiamo Davide e questo è Podcast Italiano, un canale per chi impara l’italiano e vuole scoprire la cultura italiana. Attiva i sottotitoli se ne hai bisogno; la trascrizione integrale, come sempre, è sul mio sito, podcastitaliano.com. E poi, ho anche preparato un pdf associato al quiz. È gratis, te lo lascio al link in descrizione, ma puoi anche scansionare questo codice QR con il tuo telefono. E, se ti va, puoi anche stamparlo e seguire il video con il pdf alla mano: contiene un sacco di informazioni interessanti, mappe geografiche, immagini di tutto quello che diciamo nel video. È una vera miniera d’oro di informazioni che puoi studiare e che ti aiuterà a comprendere ancora meglio l’argomento dei nostri video.
Il punteggio massimo che puoi ottenere in questo quiz è di 10 punti. Funziona così: ascolta e leggi la domanda, metti in pausa il video per riflettere sulla risposta, rispondi, controlla la soluzione e annota il tuo punteggio sul pdf. Un punto per una risposta giusta; 0 punti per una risposta sbagliata. Alla fine calcoli il punteggio totale e me lo scrivi nei commenti, se ti va. Andiamo!
Domanda n. 1: Quale percentuale del territorio italiano è occupato, rispettivamente, da montagne, colline e pianura?
(Non ti leggo tutte le opzioni, perché sarebbe noioso, ma le trovi da qualche parte a schermo… quindi scegli l’opzione che ti sembra più corretta).
- 42%, 35%, 23%
- 35%, 42%, 23%
- 23%, 35%, 42%
La risposta corretta è… B, ovvero 35%, 42%, e 23%.
Cioè, ben il 42% dell’Italia è costituita da colline, rilievi bassi e dolci, con i suoi tipici paesini incantevoli, detti ‘borghi’, che ti consiglio di visitare, e anche con piccole città. Il 35% è composto da montagne, dove vivere non è propriamente facile, a causa della difficoltà negli spostamenti e dell’isolamento. Quindi l’Italia è un Paese molto montagnoso, non so se lo sapevi. Soltanto il 23% del territorio, quindi meno di un quarto, è fatto di pianure, ed è qui che si trovano le grandi città come Torino, Milano, Bologna, e Roma, ma anche le grandi industrie. Molte di queste si trovano al Nord, nella Pianura Padana, una delle più grandi pianure d’Europa, che da sola costituisce il 70% delle pianure italiane.
Bene, passiamo alla domanda numero due.
Domanda n. 2: Quale tra le seguenti frasi è falsa?
- Gli Appennini separano la Pianura Padana dal resto dell’Italia.
- Gli Appennini separano l’Italia dall’Europa centrale.
- Gli Appennini partono da Nord, dal confine con la Francia, e arrivano finoa sud, al ‘piede’ dello Stivale.
Gli Appennini sono una montagna, se non lo sai.
La risposta corretta è… B.
La catena montuosa che separa l’Italia dall’Europa centrale (più precisamente da Francia, Svizzera, Austria e Slovenia) non è quella degli Appennini, ma sono le famose Alpi. Le Alpi formano un arco lungo circa 1.200 km e comprendono cime alte più di 3000 metri. Si può passare da un versante all’altro delle Alpi grazie ai molti trafori e valichi, passando cioè dentro le montagne o tra le montagne.
Oggi è facilissimo attraversare le montagne grazie alle autostrade e alle gallerie che sono state scavate, ma fino a un secolo fa, le montagne erano dei muri tra una zona e l’altra: anche per questo, per 1500 anni, l’Italia è stata divisa in tanti piccoli stati autonomi, ciascuno separato dagli altri, da barriere geografiche difficilmente superabili. Queste barriere sono anche una delle ragioni del fatto per cui l’Italia è così divisa, frammentata linguisticamente, no? Come sai abbiamo così tante lingue diverse da loro. E la geografia ha avuto un peso, in questo.
Ah, e sia sulle Alpi che sugli Appennini può fare molto freddo. Gli alleati anglo-americani l’hanno scoperto a loro spese durante la Seconda Guerra Mondiale. Quando, nel 1943, arrivarono in Italia, si aspettavano di trovare un Paese mediterraneo. Poi, arrivati sulle montagne dell’Italia centrale, scoprirono che le temperature possono scendere sotto i -20 gradi celsius. Ne parliamo nel capitolo 17 del nostro corso di livello B2 “Volti d’Italia”, un capitolo che è interamente dedicato alle montagne d’Italia, le Alpi e gli Appennini, appunto. Se vuoi avere maggiori informazioni sul corso, che unisce lingua e cultura italiana, dai un’occhiata al link che ti lascio in descrizione.
Domanda n. 3: Il Mar Adriatico, il Mar Tirreno, il Mar Ionio e il Mar Ligure - che bagnano la penisola italiana - si trovano rispettivamente a:
- ovest, est, sud, nord
- ovest, est, nord, sud
- est, ovest, nord, sud
- est, ovest, sud, nord
Metti in pausa, pensaci un attimo, e poi rispondi.
La risposta corretta è… D.
Mar Adriatico, Mar Tirreno, Mar Ionio e Mar Ligure fanno tutti parte del Mar Mediterraneo. Includendo le isole maggiori e minori, l'Italia ha circa 7.900 km di coste. L’Italia dunque è il quinto Paese europeo (e il quattordicesimo al mondo) per km di coste.
Il Mar Adriatico si estende a EST per circa 800 km, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia. Il nome Adriatico deriva dall’antica città etrusca e poi romana di Adria (situata vicino all’attuale Rovigo). In origine il nome Mare Hadriaticum, cioè “mare di Adria”, indicava solo la parte settentrionale del mare; col tempo è passato a indicare tutto il bacino, da nord a sud.
Il Mar Tirreno si estende invece a OVEST per circa 1.000 km dalla Toscana alla Sicilia. Tirreni era il nome con cui i Greci chiamavano gli Etruschi, il popolo che prima dei Latini abitava gran parte dell’Italia centrale. Quindi, Mar Tirreno significa “mare degli Etruschi”, anche se in realtà il Tirreno bagna anche due regioni meridionali, la Campania e la Calabria, e le isole maggiori, la Sicilia e la Sardegna, luoghi dove gli etruschi non c’erano.
Il Mar Ionio si estende a SUD per soli 400 km. È il mare più profondo di tutto il Mediterraneo.
Il Mar Ligure, infine, si estende a NORD per appena 250 km e bagna Liguria e Toscana. Qui vivono stabilmente balene lunghe fino a 20 metri, delfini e capodogli, giganti del mare attratti del plancton, che qui è abbondantissimo.
Bene, andiamo avanti.
Domanda n. 4: Quale mare corrisponde a questa descrizione?
“Coste alte, con forti correnti marine che portano via la sabbia, che rimane solo nelle piccole baie protette. In molti casi le montagne entrano direttamente nel mare, lasciando pochissimo spazio per gli insediamenti.”
Ti do due opzioni:
a. Tirreno
b. Adriatico
La risposta è… A. Tirreno.
La descrizione si riferisce al Mar Tirreno, ad Ovest. L’Adriatico è un golfo (cioè un mare fatto a U, con le coste su tre lati) ed è poco profondo: ci sono poche correnti d’acqua e quindi la sabbia tende a rimanere sulla costa, ragione per cui ci sono poche spiagge rocciose e quasi solo spiagge sabbiose. Quindi, se sei un’amante delle spiagge lunghe e sabbiose, devi orientarti verso l’Adriatico, mentre se preferisci le coste e i fondali rocciosi, il Tirreno è la scelta migliore. Questo è il mio consiglio di viaggio per te.
Andiamo avanti.
Domanda n. 5: Il fiume più lungo d’Italia è:
- L’Adige
- L’Arno
- Il Po
Questa forse è un po’ più difficile, perché i fiumi italiani non sono così famosi, fuori dall’Italia, almeno.
Ma la risposta è… C. Il fiume Po, che è lungo circa 652 km.
Nasce nelle Alpi Occidentali, nel… nel mio Piemonte, la mia regione, a circa 2.020 metri di altitudine, e sfocia nel Mar Adriatico dopo aver attraversato ben 4 regioni: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. A circa 30 chilometri dal mare, il fiume Po si divide in tanti rami, tra cui si creano strisce di terra e isolotti. Questo tipo di foce, dove sfocia il fiume, cioè il punto in cui il fiume si immette nel mare, si chiama “foce a delta”. Il delta del Po si estende a est della regione Emilia-Romagna e a sud del Veneto. Sono posti molto belli, ti consiglio di visitarli se hai modo di andare da quelle parti.
Il Po ha plasmato l’identità del Nord Italia, perché le sue acque hanno reso fertili le campagne, hanno favorito la nascita della civiltà contadina padana (l’aggettivo “padano, padana“ deriva proprio da Po, che in latino era “Padus”).
A proposito, la civiltà contadina padana è raccontata nella sua semplicità e nella sua poesia dal regista Ermanno Olmi nel celebre film L’albero degli zoccoli. Te lo consiglio. Ritroviamo il Po anche nei primi lavori del regista Michelangelo Antonioni, come il film Il grido e il documentario Gente del Po, dove le nebbie e le luci sospese della pianura padana diventano metafora di un paesaggio interiore caratterizzato da malinconia, da solitudine e alienazione. Nel PDF ti do qualche informazione in più su questi film. Ti lascio di nuovo qui il codice QR, se ti interessa.
Domanda n. 6: rimaniamo sui fiumi. I fiumi Po, Arno e Tevere attraversano rispettivamente le città di:
- Firenze, Torino, Roma
- Roma, Firenze, Torino
- Torino, Firenze, Roma
La risposta è… C. Anche se Torino, Firenze e Roma sono solo le principali città attraversate, rispettivamente, dai fiumi Po, Arno e Tevere. Il Po, ad esempio, oltre a Torino, attraversa molte altre città, tra cui Cremona, Piacenza e Ferrara, per citare le più note che ti consiglio di visitare perché hanno tutte qualcosa di interessante. L’Arno, a sua volta, attraversa, oltre a Firenze, Empoli e Pisa, tutte situate in Toscana. Il Tevere, infine, oltre a Roma, attraversa città più piccole come Città di Castello, Umbertide, Deruta e Todi, tutte localizzate in Umbria.
A differenza delle montagne, come dicevo prima, i fiumi italiani non detengono particolari record di lunghezza o larghezza. Ad esempio, per lunghezza il Po è solo il 39esimo fiume in Europa, mentre il Tevere, di Roma, è l’83esimo. Niente di particolare. Anche se, per larghezza, il Po è l’11esimo fiume nel continente.
Una curiosità linguistica: la serie di viali che a Roma corrono sui due lati del fiume Tevere si chiama Lungotevere. Ogni tratto del Lungotevere ha un nome diverso, spesso dedicato a personaggi famosi o quartieri. Analogamente, la serie di viali che nelle città toscane corrono sui due lati del fiume Arno si chiama Lungarno. Firenze è la città più famosa per i suoi Lungarni, che offrono viste spettacolari e ospitano monumenti, palazzi, ponti e locali. Sicuramente, se ci sei stato, hai avuto modo di godere di questo spettacolo. Nelle città attraversate dal Po, ovviamente, abbiamo il Lungopò. Se vieni a Torino, non puoi perdertelo.
Domanda n. 7: La percentuale del suolo italiano ricoperta da foreste e boschi è pari al:
- 37%
- 23%
- 45%
Quanti boschi ci sono in Italia? Pensaci.
La risposta è… A. 37%.
Foreste e boschi coprono il 37% del suolo italiano: più di un terzo! Sono concentrati sulle Alpi e sugli Appennini, quindi in montagna. Certo, un tempo, le foreste erano molto più estese di oggi: l’impatto umano nel corso dei secoli, da questo punto di vista, è stato enorme. La Pianura Padana (ti ricordi, “Padana” da “Po”?), ad esempio, un tempo era ricoperta da vaste foreste, ed è stata quasi interamente disboscata, a vantaggio prima dell’agricoltura e poi anche delle industrie.
Domanda n. 8: Il più grande dei laghi italiani è:
- Il lago Maggiore
- Il lago di Garda
- Il lago di Como
La risposta corretta è… B. Lago di Garda.
Forse… forse hai detto “lago di Como”, perché credo sia più famoso il lago di Como, all’estero. Ma il più grande è il lago di Garda. E ti voglio dare una curiosità sul lago di Garda: perché, sulle sue rive, a Castelnuovo del Garda, si trova Gardaland, che è il parco divertimenti più famoso (e più visitato) d’Italia. È stato unaugurato nel 1975, ed è diventato una vera istituzione per generazioni di italiani: chi è cresciuto in Italia, è molto probabile che ci sia stato almeno una volta. Oggi il parco attira visitatori da tutta Europa e contribuisce in modo, dire, significativo alla popolarità turistica del lago di Garda. Quindi vieni a visitarlo, se ti può interessare.
Domanda n. 9: Quanti vulcani attivi ci sono in Italia?
- 1
- 2
- 4
Pensaci.
La risposta è… C. Sono 4.
In Italia ci sono 4 vulcani considerati attivi, con eruzioni storiche o attività documentata negli ultimi secoli: l’Etna in Sicilia, vicino a Catania; lo Stromboli nelle Isole Eolie, sempre Sicilia; e poi Vulcano, un’isola nello stesso arcipelago dello Strombol; e poi il Vesuvio, in Campania, vicino a Napoli.
La presenza di tanti vulcani in Italia è dovuta alla sua posizione geografica sul confine tra due placche tettoniche: la placca africana e la placca eurasiatica, che è anche la ragione per cui l’Italia è una zona sismica, cioè caratterizzata da frequenti terremoti, che a volte sono anche disastrosi.
L’Etna è il più alto vulcano attivo d’Europa (circa 3.300 m), ed è caratterizzato da frequenti eruzioni. Erutta piuttosto spesso.
Lo Stromboli è un’isola vulcanica. Il vulcano è attivo in modo quasi continuo pensa, da oltre 2.000 anni; viene chiamato il "faro del Mediterraneo" per le sue esplosioni regolari.
E Vulcano (sì, si chiama proprio Vulcano) è un’isola vulcanica. Il suo cratere principale emette fumi e zolfo da quelle aperture note come “fumarole”, utilizzate anche per terapie termali. Ah, e due curiosità linguistiche su Vulcano: la prima è che il suo nome deriva dal latino Vulcanus, nome del dio romano del fuoco e dei metalli; e la seconda è che, Vulcano, l’isola siciliana, ha dato il suo nome (non solo in italiano ma in molte lingue europee) ai vulcani. È da qui che viene la parola!
Il Vesuvio, infine, è l’unico vulcano attivo dell’Europa continentale. Divenne famoso per la celebre eruzione del 79 d.C. che distrusse (ma allo stesso tempo conservò) Pompei ed Ercolano (ed è il motivo per cui oggi possiamo visitarle e goderne). L’ultima eruzione risale al 1944 ed è considerato potenzialmente pericoloso per l’area densamente abitata intorno a Napoli.
Domanda n. 10, ultima domanda del nostro quiz: Le isole Eolie, le isole Pontine e le isole Tremiti si trovano rispettivamente nelle regioni:
- Toscana, Lazio, Sicilia
- Sicilia, Lazio, Puglia
- Sicilia, Lazio, Campania
Pensaci.
La risposta è…. B. Sicilia, Lazio, Puglia.
Ebbene sì, in Italia ci sono moltissime isole minori, oltre alla Sicilia e alla Sardegna. Queste isole formano arcipelaghi, molti dei quali appartengono alla Sicilia, dove ad esempio troviamo, nel mar Tirreno, oltre alle isole Eolie, menzionate prima, anche le isole Egadi. Ah, una curiosità cinematografica: il regista Nanni Moretti ha dedicato alle isole Eolie un episodio dolceamaro del suo film Caro Diario del 1993.
Anche la Toscana ha il suo arcipelago, chiamato appunto Arcipelago Toscano, di cui Elba e Giglio sono forse le isole più famose. L’isola d’Elba è nota per aver ospitato Napoleone Bonaparte durante il suo esilio nel 1814-1815. Mentre l’isola del Giglio è diventata tristemente famosa per l’incidente, non so se ti ricordi, della nave da crociera, la Costa Concordia, nel 2012. Se ne è parlato in tutto il mondo.
L’arcipelago delle Isole Campane include mete del turismo internazionale, grazie alle spiagge e alle scogliere scenografiche, come Capri, Ischia e Procida, di cui sicuramente hai già sentito parlare.
Altrettanto belle, ma forse meno famose fuori dall’Italia, sono le Isole Pontine, nel Lazio, che includono Ponza e Ventotene, che sono isole di origine vulcanica dalle baie cristalline. Poi c’è anche l’Arcipelago della Maddalena, in Sardegna, che dal 1994 è Parco Nazionale. L’arcipelago è scelto ogni estate da migliaia di turisti per le sue acque turchesi e per le spiagge dalla sabbia bianchissima. Tra le più famose c’è la Spiaggia Rosa di Budelli, il cui nome deriva dal colore rosa della sabbia; oggi è vietato camminarci, ed è possibile ammirarla solo dalla barca.
Nel Mar Adriatico abbiamo infine le Isole Tremiti, situate a 12 km dalla costa della Puglia e che fanno parte del Parco Nazionale del Gargano.
Insomma, ti ho dato un po’ di consigli turistici se vuoi visitare le isole italiane.
Siamo arrivati alla fine del test. Se hai segnato il punteggio che hai ottenuto su ogni domanda e hai calcolato il tuo punteggio finale, scrivimelo in un commento. Sono curioso!
Se hai totalizzato 10 punti significa che conosci bene il territorio italiano!
Se hai ottenuto un risultato tra i 9 e i 6 punti, puoi migliorare ancora.
Se il tuo punteggio è inferiore ai 5 punti, eh, forse dovresti venire in Italia più spesso! E magari… imparare l’italiano con Podcast Italiano, chi lo sa
Fammi anche sapere, nei commenti, se questo nuovo tipo di quiz ti è piaciuto. Sto provando a esplorare nuovi format di video, nuovi tipi di quiz… non so se questo ti piacerà, ma… fammi sapere, mi raccomando.
Lascia un commento così saprò che a voi piacciono anche questi nuovi tipi di video che, finora, non ho mai fatto.
Questo è tutto, ci sentiamo presto!




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