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    Perché gli italiani amano il bidet?

    Principiante
    #
    104

    February 5, 2026

    Note e risorse

    In questo episodio di livello principiante parliamo di uno degli oggetti più iconici, discussi e misteriosi della cultura italiana: il bidet.

    Scopri La Storia di Italo, il mio corso per raggiungere il livello intermedio.

    Trascrizione

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    Ciao e benvenuto o benvenuta su Podcast Italiano, un podcast dove puoi imparare l’italiano ascoltando storie, conversazioni e monologhi sulla cultura italiana. Oggi parliamo di un argomento un po’ particolare ma molto importante per noi italiani.

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    Trascrizione interattiva dell'episodio

    Prova a indovinare di cosa parlo.

    È un oggetto. Abbastanza grande. Di solito è bianco. Si trova nel bagno. Ovviamente non si trova in tutti i bagni del mondo. Non si trova, ad esempio, nei bagni pubblici… ma sicuramente lo trovi in tutti i bagni delle case italiane.

    Hai capito di che cosa sto parlando?

    Esatto. Oggi parliamo del bidet.

    Il bidet, che per molti studenti è un oggetto strano, misterioso o inutile. Mentre, per noi italiani, è un oggetto sacro, necessario, fondamentale.

    Il bidet fa parte della nostra cultura: quando gli italiani viaggiano all’estero, una delle cose che gli manca di più è proprio il bidet. Ti assicuro che, quando siamo all’estero, ci manca più il bidet del cibo italiano.

    Ma perché gli italiani amano tanto il bidet? A cosa serve? È davvero così necessario?

    Tutte domande molto intelligenti, complimenti. E tra poco ti darò tutte le risposte. Prima di iniziare, però, voglio ricordarti che quest’episodio, come tutti gli altri, è accompagnato da una trascrizione. Trovi la trascrizione di questo episodio sul sito podcastitaliano.com, oppure nel link in descrizione. Sia da amica che da insegnante, ti consiglio di usare la trascrizione, perché così, mentre ascolti, puoi anche leggere e seguire il testo, e vedere tutte le parole che dico scritte può aiutarti. Inoltre, insieme alla trascrizione, troverai anche un glossario con tutte le parole più difficili che ho usato durante questo episodio. Queste risorse sono molto molto utili se vuoi diventare bravo bravo, o brava brava, in italiano.

    Detto questo, torniamo all’argomento di oggi. Il bidet.

    La parola “bidet” non è italiana. È una parola francese. In francese “bidet” significa “pony”, cioè piccolo cavallo. Questo perché la posizione che assumiamo quando ci facciamo il bidet è simile alla posizione che assume qualcuno che va a cavallo, che cavalca.

    Ma, prima di tutto…

    Come si usa il bidet?

    Beh, per usare il bidet, dobbiamo sederci sopra al bidet, con una gamba a destra e una a sinistra. E, in base a quale area intima devi lavare, puoi guardare il muro oppure dare le spalle al muro. Dopo ti asciughi con un piccolo asciugamano. In Italia ogni persona ha il proprio asciugamano per il bidet. Ovviamente non si condividono.

    Ma perché gli italiani amano il bidet e si arrabbiano tanto quando gli stranieri dicono che è inutile?

    Allora… francamente, non so proprio da dove iniziare! Per noi il bidet è una cosa normale, necessaria, indispensabile in bagno. Se nella tua cultura il bidet non esiste, o non si usa, è normale che lo trovi strano. Ma attenzione: non prendere in giro gli italiani per il bidet. Perché la nostra ossessione per quest’oggetto è giustificata. Ti spiego.

    Gli italiani hanno una grande attenzione per l’igiene. Ok,  forse non tutti, sicuramente esistono anche tanti italiani che puzzano o che non si lavano, come in ogni Paese. Però, in generale, la maggior parte degli italiani cresce con delle abitudini specifiche: magari ci laviamo la faccia e i denti la mattina, quando ci alziamo, e quando andiamo a letto la sera; ci laviamo le mani quando rientriamo a casa dal supermercato; e ci laviamo molto spesso anche le zone intime.

    Secondo alcuni dati, l’Italia è il Paese dove le persone fanno più docce in Europa. Più del 95% degli italiani fa almeno una doccia al giorno. Ma, a prescindere da se oggi facciamo la doccia, se andiamo in bagno (e no, non parlo di pipì, ma della numero 2), noi ci dobbiamo lavare. Per forza.

    E, sinceramente, penso che sia giusto.

    Andiamo in bagno, ci puliamo con la carta igienica, come tutti, e dopo (quando siamo già puliti) ci facciamo il bidet. Ci laviamo con sapone intimo e acqua calda.

    Per un italiano non lavarsi le zone intime è un problema. E ci laviamo ogni volta che andiamo in bagno. E non solo. Siamo abituati così. Quindi ora che conosci questa nostra abitudine, immagina quanto è difficile per un italiano vivere all’estero senza bidet. È un vero e proprio shock culturale. Quando siamo in un Paese che non ha il bidet, dobbiamo inventare soluzioni strane per lavarci. Per noi il bidet è molto molto importante, è una questione di abitudine, di igiene, non di superiorità.

    Così come se mangi un panino e hai le mani unte poi ti lavi le mani, o se mangi una pizza con il salame poi ti lavi i denti, se vai in bagno poi ti devi lavare. Ecco.

    Alcune persone dicono che il bidet è inutile perché esiste la doccia. Dicono che è meglio fare una doccia ogni volta. Ma fare una doccia richiede tempo. Richiede anche molta acqua. Fare il bidet richiede pochi secondi. E funziona allo stesso modo. Però il bidet lo puoi fare anche 20 volte al giorno. Usi meno acqua. Non devi spogliarti completamente… insomma, se è normale lavarsi le mani e il viso senza fare la doccia, allora non è strano lavare le parti intime senza fare una doccia completa.

    E anche se molti turisti, quando arrivano in Italia e trovano il bidet, restano scioccati, alcuni non sanno come usarlo, altri pensano che sia inutile, ultimamente, in alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, il bidet sta diventando sempre più popolare. In questi Paesi esistono anche delle alternative al bidet tradizionale. Infatti, il bidet non si usa solo in Italia. Si usa anche in Giappone, in molti Paesi dell’America Latina, in Grecia, in Spagna, in Portogallo. In generale, durante la pandemia, durante il covid, le vendite del bidet sono aumentate molto anche nei Paesi dove prima non si usava.

    Menomale. Pensa che, in Italia, dal 1975, il bidet è obbligatorio per legge nelle case. Perché, comunque, non possiamo negare che aiuta a prevenire irritazioni e infezioni intime. Quindi, per legge, in ogni bagno di una casa italiana devono esserci il water, il bidet, il lavandino e la doccia o la vasca.

    Ma quando è nato il bidet?

    Molte persone pensano che il bidet sia un’invenzione italiana. In realtà, non è così. Già gli antichi Romani avevano dei bagni pubblici dove uomini, donne e bambini andavano insieme, dove le persone parlavano mentre facevano i bisogni insieme, allo stesso tempo. Puoi immaginare?! Che imbarazzo! Ma loro condividevano questo momento di intimità senza problemi. Questi bagni si chiamavano latrine. Ora, se stai usando la trascrizione, troverai una foto nelle note; se non stai usando la trascrizione corri subito a usarla, così puoi trovare delle immagini di una latrina. Nelle latrine romane, davanti ai sedili, passava dell’acqua. Immagina un piccolo fiume artificiale. E perché c’era un corso d’acqua nelle latrine? Proprio perché, dopo essere andati in bagno, i romani prendevano l’acqua da questo corso, da questo fiume artificiale, con una spugna, e si lavavano le zone intime. Sicuramente non era molto igienico, ma era l’inizio di qualcosa.

    Il bidet moderno nasce in Francia, nel Settecento, grazie a un artigiano che lavorava nella corte di re Luigi XIV. Luigi XIV non amava lavarsi. La leggenda dice che, probabilmente, in tutta la sua vita, Luigi XIV abbia fatto un solo bagno. Un unico bagno. Ora, figurati se il caro Luigi era interessato a farsi il bidet! Beh, lui no, ma probabilmente qualcun altro sì. Per questa ragione il primo bidet appare a Versailles, nella reggia, nelle stanze delle persone ricche. All’inizio il bidet era un oggetto di lusso. Era fatto di legno. Sembrava una sedia. Infatti si chiamava “sedia di pulizia”. Dopo la Rivoluzione Francese il bidet diventa un simbolo di nobiltà. Nel Settecento il bidet arriva anche in Italia, alla Reggia di Caserta. La regina di Napoli voleva un bidet nella sua stanza. Ma il bidet come lo conosciamo oggi si diffonde  in Italia solo dopo la Seconda guerra mondiale.

    E da quel momento non abbandona più la vita degli italiani.

    E non solo degli italiani. Sai che, facendo una ricerca, ho scoperto che anche molte persone famose usano e amano il bidet? Tra queste ci sono Jake Gyllenhaal, Whoopi Goldberg, Kylie Jenner, Leonardo DiCaprio, Will Smith e John Cena. Si dice che anche Napoleone usava il bidet, soprattutto dopo le sue lunghe cavalcate.

    Bene. Siamo arrivati alla fine di quest’episodio. Spero che ti sia piaciuto. Se vivi in Italia o sei in vacanza, prova ad usare il bidet; ora sai come funziona. Magari all’inizio sarà un po’ strano, ma poi ti renderai conto che è veramente utile e importante. Senza dubbio un accessorio molto prezioso. Io aspetto i tuoi commenti, sono molto curiosa di sapere se nel tuo Paese si usa il bidet, se tu a casa tua hai un bidet e qual è il tuo punto di vista, qual è la tua opinione a riguardo, riguardo a questo argomento.

    Io ti ringrazio per l’ascolto e non vedo l’ora di leggere i tuoi commenti. Ci sentiamo giovedì prossimo con una bella storia. A presto, ciao!

    Ciao e benvenuto o benvenuta su Podcast Italiano, un podcast dove puoi imparare l’italiano ascoltando storie, conversazioni e monologhi sulla cultura italiana. Oggi parliamo di un argomento un po’ particolare ma molto importante per noi italiani.

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    Trascrizione interattiva dell'episodio

    Prova a indovinare di cosa parlo.

    È un oggetto. Abbastanza grande. Di solito è bianco. Si trova nel bagno. Ovviamente non si trova in tutti i bagni del mondo. Non si trova, ad esempio, nei bagni pubblici… ma sicuramente lo trovi in tutti i bagni delle case italiane.

    Hai capito di che cosa sto parlando?

    Esatto. Oggi parliamo del bidet.

    Il bidet, che per molti studenti è un oggetto strano, misterioso o inutile. Mentre, per noi italiani, è un oggetto sacro, necessario, fondamentale.

    Il bidet fa parte della nostra cultura: quando gli italiani viaggiano all’estero, una delle cose che gli manca di più è proprio il bidet. Ti assicuro che, quando siamo all’estero, ci manca più il bidet del cibo italiano.

    Ma perché gli italiani amano tanto il bidet? A cosa serve? È davvero così necessario?

    Tutte domande molto intelligenti, complimenti. E tra poco ti darò tutte le risposte. Prima di iniziare, però, voglio ricordarti che quest’episodio, come tutti gli altri, è accompagnato da una trascrizione. Trovi la trascrizione di questo episodio sul sito podcastitaliano.com, oppure nel link in descrizione. Sia da amica che da insegnante, ti consiglio di usare la trascrizione, perché così, mentre ascolti, puoi anche leggere e seguire il testo, e vedere tutte le parole che dico scritte può aiutarti. Inoltre, insieme alla trascrizione, troverai anche un glossario con tutte le parole più difficili che ho usato durante questo episodio. Queste risorse sono molto molto utili se vuoi diventare bravo bravo, o brava brava, in italiano.

    Detto questo, torniamo all’argomento di oggi. Il bidet.

    La parola “bidet” non è italiana. È una parola francese. In francese “bidet” significa “pony”, cioè piccolo cavallo. Questo perché la posizione che assumiamo quando ci facciamo il bidet è simile alla posizione che assume qualcuno che va a cavallo, che cavalca.

    Ma, prima di tutto…

    Come si usa il bidet?

    Beh, per usare il bidet, dobbiamo sederci sopra al bidet, con una gamba a destra e una a sinistra. E, in base a quale area intima devi lavare, puoi guardare il muro oppure dare le spalle al muro. Dopo ti asciughi con un piccolo asciugamano. In Italia ogni persona ha il proprio asciugamano per il bidet. Ovviamente non si condividono.

    Ma perché gli italiani amano il bidet e si arrabbiano tanto quando gli stranieri dicono che è inutile?

    Allora… francamente, non so proprio da dove iniziare! Per noi il bidet è una cosa normale, necessaria, indispensabile in bagno. Se nella tua cultura il bidet non esiste, o non si usa, è normale che lo trovi strano. Ma attenzione: non prendere in giro gli italiani per il bidet. Perché la nostra ossessione per quest’oggetto è giustificata. Ti spiego.

    Gli italiani hanno una grande attenzione per l’igiene. Ok,  forse non tutti, sicuramente esistono anche tanti italiani che puzzano o che non si lavano, come in ogni Paese. Però, in generale, la maggior parte degli italiani cresce con delle abitudini specifiche: magari ci laviamo la faccia e i denti la mattina, quando ci alziamo, e quando andiamo a letto la sera; ci laviamo le mani quando rientriamo a casa dal supermercato; e ci laviamo molto spesso anche le zone intime.

    Secondo alcuni dati, l’Italia è il Paese dove le persone fanno più docce in Europa. Più del 95% degli italiani fa almeno una doccia al giorno. Ma, a prescindere da se oggi facciamo la doccia, se andiamo in bagno (e no, non parlo di pipì, ma della numero 2), noi ci dobbiamo lavare. Per forza.

    E, sinceramente, penso che sia giusto.

    Andiamo in bagno, ci puliamo con la carta igienica, come tutti, e dopo (quando siamo già puliti) ci facciamo il bidet. Ci laviamo con sapone intimo e acqua calda.

    Per un italiano non lavarsi le zone intime è un problema. E ci laviamo ogni volta che andiamo in bagno. E non solo. Siamo abituati così. Quindi ora che conosci questa nostra abitudine, immagina quanto è difficile per un italiano vivere all’estero senza bidet. È un vero e proprio shock culturale. Quando siamo in un Paese che non ha il bidet, dobbiamo inventare soluzioni strane per lavarci. Per noi il bidet è molto molto importante, è una questione di abitudine, di igiene, non di superiorità.

    Così come se mangi un panino e hai le mani unte poi ti lavi le mani, o se mangi una pizza con il salame poi ti lavi i denti, se vai in bagno poi ti devi lavare. Ecco.

    Alcune persone dicono che il bidet è inutile perché esiste la doccia. Dicono che è meglio fare una doccia ogni volta. Ma fare una doccia richiede tempo. Richiede anche molta acqua. Fare il bidet richiede pochi secondi. E funziona allo stesso modo. Però il bidet lo puoi fare anche 20 volte al giorno. Usi meno acqua. Non devi spogliarti completamente… insomma, se è normale lavarsi le mani e il viso senza fare la doccia, allora non è strano lavare le parti intime senza fare una doccia completa.

    E anche se molti turisti, quando arrivano in Italia e trovano il bidet, restano scioccati, alcuni non sanno come usarlo, altri pensano che sia inutile, ultimamente, in alcuni Paesi, come gli Stati Uniti, il bidet sta diventando sempre più popolare. In questi Paesi esistono anche delle alternative al bidet tradizionale. Infatti, il bidet non si usa solo in Italia. Si usa anche in Giappone, in molti Paesi dell’America Latina, in Grecia, in Spagna, in Portogallo. In generale, durante la pandemia, durante il covid, le vendite del bidet sono aumentate molto anche nei Paesi dove prima non si usava.

    Menomale. Pensa che, in Italia, dal 1975, il bidet è obbligatorio per legge nelle case. Perché, comunque, non possiamo negare che aiuta a prevenire irritazioni e infezioni intime. Quindi, per legge, in ogni bagno di una casa italiana devono esserci il water, il bidet, il lavandino e la doccia o la vasca.

    Ma quando è nato il bidet?

    Molte persone pensano che il bidet sia un’invenzione italiana. In realtà, non è così. Già gli antichi Romani avevano dei bagni pubblici dove uomini, donne e bambini andavano insieme, dove le persone parlavano mentre facevano i bisogni insieme, allo stesso tempo. Puoi immaginare?! Che imbarazzo! Ma loro condividevano questo momento di intimità senza problemi. Questi bagni si chiamavano latrine. Ora, se stai usando la trascrizione, troverai una foto nelle note; se non stai usando la trascrizione corri subito a usarla, così puoi trovare delle immagini di una latrina. Nelle latrine romane, davanti ai sedili, passava dell’acqua. Immagina un piccolo fiume artificiale. E perché c’era un corso d’acqua nelle latrine? Proprio perché, dopo essere andati in bagno, i romani prendevano l’acqua da questo corso, da questo fiume artificiale, con una spugna, e si lavavano le zone intime. Sicuramente non era molto igienico, ma era l’inizio di qualcosa.

    Il bidet moderno nasce in Francia, nel Settecento, grazie a un artigiano che lavorava nella corte di re Luigi XIV. Luigi XIV non amava lavarsi. La leggenda dice che, probabilmente, in tutta la sua vita, Luigi XIV abbia fatto un solo bagno. Un unico bagno. Ora, figurati se il caro Luigi era interessato a farsi il bidet! Beh, lui no, ma probabilmente qualcun altro sì. Per questa ragione il primo bidet appare a Versailles, nella reggia, nelle stanze delle persone ricche. All’inizio il bidet era un oggetto di lusso. Era fatto di legno. Sembrava una sedia. Infatti si chiamava “sedia di pulizia”. Dopo la Rivoluzione Francese il bidet diventa un simbolo di nobiltà. Nel Settecento il bidet arriva anche in Italia, alla Reggia di Caserta. La regina di Napoli voleva un bidet nella sua stanza. Ma il bidet come lo conosciamo oggi si diffonde  in Italia solo dopo la Seconda guerra mondiale.

    E da quel momento non abbandona più la vita degli italiani.

    E non solo degli italiani. Sai che, facendo una ricerca, ho scoperto che anche molte persone famose usano e amano il bidet? Tra queste ci sono Jake Gyllenhaal, Whoopi Goldberg, Kylie Jenner, Leonardo DiCaprio, Will Smith e John Cena. Si dice che anche Napoleone usava il bidet, soprattutto dopo le sue lunghe cavalcate.

    Bene. Siamo arrivati alla fine di quest’episodio. Spero che ti sia piaciuto. Se vivi in Italia o sei in vacanza, prova ad usare il bidet; ora sai come funziona. Magari all’inizio sarà un po’ strano, ma poi ti renderai conto che è veramente utile e importante. Senza dubbio un accessorio molto prezioso. Io aspetto i tuoi commenti, sono molto curiosa di sapere se nel tuo Paese si usa il bidet, se tu a casa tua hai un bidet e qual è il tuo punto di vista, qual è la tua opinione a riguardo, riguardo a questo argomento.

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